mercoledì 30 ottobre 2013

Avvocati civilisti cercasi











93 Daspo per Amore, 93 Daspo per passione verso la Sampdoria emessi in un sol colpo dal questore di Livorno.

Unica accusa imputabile aver seguito con regolare biglietto la propria squadra in trasferta.

Una restrizione della liberta' INACCETTABILE, una vergogna per un paese civile, nessun reato solo questo.

Si cercano avvocati civilisti, ll.simo@alice.it

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giovedì 14 marzo 2013

Dedicato al Papa Francesco, e non solo...



Straordinario spettacolo, da brividi!! Gentilmente offerto dagli ultras del San Lorenzo di Buenos Aires squadra per cui ha una nota simpatia Papa Bergoglio, vi sottolieno che è stato messo in scena al termine di una partita persa in casa e con una classifica da retrocessione.

Il testo:
"Vengo del Barrio de Boedo, 
barrio de murga y carnaval, 
te juro que en los malos momentos, 
siempre te voy a acompañar, 
dale dale matador."

insegna qualcosa, è soprattutto nella cattiva sorte che bisogna "cantare" più forte. Nella vita, sempre. In ogni "cosa" che si fa bisogna combattere con determinazione e pensare positivo.

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giovedì 26 agosto 2010

A bergamo

questi ragazzi magari stanno studiando da futuro ministro dell'interno e ieri hanno dato un esame attidutinale?

wikipedia
Roberto Maroni è intanto condannato in primo grado nel 1998 a 8 mesi per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. In appello nel 2001 la pena è stata ridotta a 4 mesi e 20 giorni perché nel frattempo il reato di oltraggio era stato abrogato. La Cassazione nel 2004 ha poi commutato tutto in una pena pecuniaria di cinquemila euro. Maroni in concreto avrebbe tentato di mordere la caviglia di un agente di polizia


oppure avranno tentato di ingraziarsi lo stesso incendiando quelle due auto visti i comportamenti degli amici colleghi di partito.

wikipedia:
Il 1º luglio 2000, al termine di una fiaccolata antidroga del «Coordinamento Piemonte dei volontari verdi», Borghezio viene ritenuto responsabile insieme ad altri sette leghisti dell'incendio scoppiato presso i pagliericci di alcuni immigrati che dormivano sotto il ponte Principessa Clotilde a Torino. Per questo gesto verrà rinviato a giudizio e condannato in via definitiva dalla Cassazione nel luglio 2005 a due mesi e venti giorni di reclusione, commutati poi in una multa di 3.040 euro per concorso nel reato di danneggiamento seguito da incendio.

oppure sono troppo intelligenti, informati ed intellettualmente onesti per dare loro la possibilità di discutere in un luogo pubblico attraverso un bel contraddittorio??!!?

io penso che in certi ambienti ci sia la volontà di innalzare il più possibile la tensione.
io penso che certi ambienti ritengano di beneficiare politicamente da una situazione di forti tensioni.
io penso che a qualcuno l'idea di un ritorno di certi tempi (anni '70- '80) non spiaccia.
io penso che se oggi metti la gente fuori dagli stadi, magari gente che un futuro non ce l'ha perchè il contesto economico e sociale è quello che è, può essere te la ritrovi per strada.

può essere che oggi non esista organizzazione/aggregazione libera in grado di offrire supporto a lotte di rivendicazione sociale e che questo basti a tenere la piazza politica in stallo.
può essere che per una cazzata quale il pallone, dove però i gruppi di persone organizzate ci sono, venga a galla un pò di rabbia e frustrazione dovuta anche a cose tremendamente serie (lavoro, famiglia, giustizia, libertà, diritti ecc.)
può essere che la gente te la ritrovi a volto scoperto e ci fai odience e ci fai consenso/potere/voti.
ma può essere pure che te la ritrovi nell'ombra e magari ci fai anche altro... però in quel caso sono cazzi seri per tutti.

ps: questi miei pensieri non vogliono assolutamente essere minacce nè tantomeno istigazione alla "sovversione" o al "terrorismo" o alla "guerriglia" o chessò altro!
non sono io quello che aizza gli italiani a violare la legge (non pagare le tasse o il canone rai)... e anzi, mi pare semmai oggettivo dire che chi cerchi di coprire le stragi di terrorismo troppe volte fà/ha fatto il doppio gioco.
semplicemente ho espresso il mio pensiero a riguardo perchè temo questo possa riservare il presente/futuro.

pps: segnalo un ottimo articolo su il corsera a firma roberto stracca. non servono genii a capire certe cose, basta un pò di intelligenza e onestà.

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martedì 13 aprile 2010

Vedo e prevedo ma non sono un indovino bensì un semplice osservatore

scontri al derby di genova: è andata come previsto e scritto nel commento al precedente post. più facile che leggere un grafico. troppo ovvio che domenica si arrivasse alla guerriglia. non solo: prevedo purtroppo (sottolieno purtroppo perchè sono il primo ad essere dispiaciuto di questa situazione) che la prossima volta andrà ancora peggio proseguendo su questa strada.

se non sulle cronache dagli esteri non avevo mai letto di tante "idiozie" verbali e materiali caratterizzanti l'operato di chi dovrebbe essere al servizio del popolo.
idem non avevo mai letto tanta supina compiacenza da parte di chi dovrebbe fare il cronista e pungolare una sana attività degli apparati dello stato.
immaginavo che l'idiozia di taluni avversari avrebbe fatto il resto. bastava una scintillina da niente. loro addirittura si sono fatti annunciare da un volantino di sfida e sono arrivati con tanto di caschi e bastoni...
unica nota positiva l'atto di un consiglio comunale, quello di genova (che a suo tempo non avrei eletto) e che con coraggio si è schierato, la sindaco compresa, contro la cosìdetta tessera del tifoso. troppo poco in un mare di sconforto.

ovvie le conseguenze:
non avevo mai visto così tanta gente inferocita contro lo stato e segnatamente contro chi lo rappresenta in divisa.
non avevo mai sentito tanta gente dirmi: "non ho più nulla da perdere. la tessera non la faccio costi quel che costi. non chiedo alle questura il permesso di entrare, nè voglio dare soldi alle banche".
non avevo mai visto tanta presenza in luoghi che nella mia "ignoranza" di tifoso fedele definisco "morti", delle forze dell'ordine percepita con grande invadenza dalla massa.
non avevo mai sentito uno steward dirmi a braccia penzolanti "...e figurati che se non facciamo quello che vogliono ci licenziano. spiace più a noi che a voi questa situazione. ci stanno riprendendo con le telecamere" (questo 20min prima degli incidenti.)
non avevo mai visto una gradinata, la nostra, così spogliata di tutte le bandiere. ma tanto il gigante e magnifico NOI LA TESSERA E L'ABBONAMENTO NON LI FACCIAMO è entrato lo stesso...
non avevo mai visto il banchetto che consente agli ultras di vendere il loro materiale di stoffa fuori lo stadio poichè dentro non era "bene accetto".
raramente avevo percepito tanta tensione nei volti degli operanti in divisa e mai avevo notato tante donne in divisa.
non avevo mai sentito tanto disprezzo da parte della nostra gradinata verso la loro sempre incartata come prima del decreto amato e tacciata perciò di scendere a patti con le fdo. i cori: "genoano carabiniere", "voi non siete ultrà", "genoano sbirro", "amico della questura", chiedi il permesso bastardo chiedi il permesso" gridati con tutto l'odio possibile hanno preso il posto ai goliardici sfottò. merito delle leggi anti-violenza, geniale!

ovvio che nel caso fosse partita la scintilla i nostri si facessero trovare.
ovvio che solo una ventina di fdo si trovasse in mezzo ai due schieramenti.
ovvio che si arrivasse allo scontro e che questi degenerasse con l'arretramento dei genoani (molto inferiori di numero) e l'arrivo dei rinforzi in divisa in vera e propria guerriglia di g-ottiana memoria.

di trappolone parlano i dietrologi. forse hanno ragione, chissà...
nel caso ci siamo caduti come dei fessi. e quanto mi duole dirlo... era una cazzata non da fare. troppo comodo l'assist fornito: "ecco quelli duri e puri, quelli che più di chiunque altro non vogliono la tessera del tifoso nè chiedono permessi per i loro vessilli.. non vogliono perchè sono i violenti, i cattivi".

e vallo a spiegare adesso che con questo muro contro muro è sempre peggio.
che vietare e autorizzare persone, bandieroni, coreografie, tamburi, megafoni, felpe, magliette alimenta solo tensioni.
vallo a spiegare che la tessera l'avrebbero legalmente potuta avere anche quelli che han fatto casino, idem i loro striscioni sarebbero potuti entrare bastava mandare un fax alla questura..
vallo a spiegare che la tessera serve per entrare (o per fare shopping?...) mentre fuori ci può stare chiunque.
vallo a spiegare che con i daspo sono ormai 20anni che non si è risolto un cazzo perchè per 1 daspato ce ne sono 2 pronti all'emulazione.
vallo a spiegare che odio alimenta odio. che la gente non va frustrata se non vuoi che diventi pericolosa.
vallo a spiegare che il calcio è uno sport. popolare. sì, con tutte le porcherie che lo attanagliano tu vallo a spiegare che prima agli ultrà poi a tutta la città.

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domenica 11 aprile 2010

Art. 21. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Le righe che seguono saranno comunque poche per descrivere la rabbia e lo sdegno che proviamo. In queste ore due atti vergogosi si sono consumati tra l'indifferenza. Ieri, alcuni sampdoriani presenti alla giornata inaugurale del Trofeo Ravano con l'intento di proseguire la campagna di opposizione e controinformazione sulla Tessera del tifoso (che dura da oltre due anni) sono stati fermati e portati in questura da 7 volanti della polizia, di fronte a bambini e famiglie, trattati come criminali, feccia. I modi ve li lasciamo immaginare. Vi diciamo solo che l'unico addebito che risulterà al termine del loro soggiorno di quasi un'ora in questura sarà quello di avere appeso alcuni striscioni ("NO ALLA CARTA DEL TIFOSO", "TESSERA DEL TIFOSO REATO DI STATO" sono i violenti slogan).
Oggi il capo ufficio di gabinetto della questura che nel corso di un'intervista televisiva sul derby intima ai tifosi sampdoriani di non proseguire domenica la propria protesta contro la Tessera (che mai, sottolineamo, è andata in questi anni al di là del civile dissenso pubblico) perchè il derby non può diventare teatro di rivendicazioni contro i vertici del calcio. Dove stiamo arrivando? Dobbiamo supinamente, meschinamente piegarci a qualunque imposizione ci vogliono propinare? Non siamo liberi di esprimere un parere che va contro gli interessi dei potenti del calcio, del ministero e delle questure. E' davvero così? Noi diciamo basta!
Rivendichiamo il diritto di tutti ed ognuno a manifestare le proprie idee, il proprio consenso o dissenso verso argomenti che lo toccano in prima persona, che é un diritto proprio di ogni cittadino, non si tratta solo di tifosi di calcio. Di certo il loro livore, la loro arroganza ci stanno dando quella linfa di cui in questo momento abbiamo bisogno.
Oggi più che mai: no alla tessera del tifoso.
Invitiamo tutti i tifosi Sampdoriani e tutte le persone che si reputano libere e vogliono continuare a decidere e non a far decidere gli altri al loro posto, ad unirsi a noi e non sottoscrivere la tessera. Non diamola vinta a chi ha già deciso tutto al posto nostro.
Ultras Tito Cucchiaroni


questa la frase che appare sui media locali dopo l’intervista a Primocanale di Sebastiano Salvo, capo di gabinetto della questura di Genova:

"Registriamo una spiccata ostilità, soprattutto dalla tifoseria sampdoriana, rispetto alle regole in generale, e in particolare all'adozione del progetto 'tessera del tifoso'. Naturalmente noi ci appelliamo al buon senso di tutte le tifoserie, perché è ovvio che non potremo assolutamente consentire che il derby venga preso a spunto e occasione per fare delle recriminazioni sul piano delle iniziative che attengono alla sfera politica e organizzativa del calcio e che quindi nullla hanno a che fare con la gara"


ps: vengo a sapere che a empoli hanno identificato 30 ragazzi per manifestazione non autorizzata contro la tessera del tifoso....

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Uomini uniti



NOI LA TESSERA E L'ABBONAMENTO NON LI FACCIAMO

Non vediamo altra soluzione, per quanto male ci possa fare abbiamo comunemente deciso di sacrificare il nostro amato abbonamento pur di non sottostare a provvedimenti che da tempo combattiamo perché assurdi e immotivati.
La tessera per molte squadre è già pronta e purtroppo la Sampdoria è una delle prime società ad averla realizzata, tuttavia intendiamo ricordarvi alcune cose. Parole che nessuno dei promotori della “tessera del tifoso” vi dirà, perché meno saprete e più guadagneranno.
- Si parla tanto di modello Inglese e Spagnolo ma NE' in Spagna NE' in Inghilterra esiste la tessera del tifoso, tanto è vero che lo stesso Platini ha dichiarato che se l'Italia vorrà candidarsi ad Euro 2016 dovrà eliminare tornelli e biglietti nominali.
- Si parla tanto di riportare le famiglie allo stadio, ma se per fare sta "benedetta" tessera serve un documento,come farà un bambino tra i 7 e i 14 anni a sottoscriverla?
- Non è normale che per assistere ad una partita, che fino a prova contraria resta uno spettacolo pubblico, si venga schedati (bambini inclusi) ESATTAMENTE come per richiedere il porto d'armi!
Pensateci bene prima di affollare i vari point che saranno allestiti per sottoscrivere la vostra tessera del tifoso in quanto questi sono solo alcune difficoltà che si incontreranno accettando il loro businness.
Non ascoltate chi vi mette fretta minacciandovi che perderete il vostro posto allo stadio, sappiate che i biglietti per le partite saranno normalmente acquistabili anche per chi non farà la tessera.Il nostro no a questa ennesima violazione dei nostri diritti è netto, ma questo non ci impedirà di sostenere la nostra amata Samp. Finchè non ci sarà negato anche questo diritto, compreremo i biglietti ogni domenica e occuperemo i settori che non saranno esauriti in abbonamento.
Ci piacerebbe poter continuare ad occupare i posti che, per anni, abbiamo avuto in Sud, ma se questo non sarà possibile passeremo ad un altro settore, consci che la Sud è ovunque ci siano dei ragazzi blucerchiati che cantano per 90 minuti (il sottolineato è mio n.d.L.), con calore, passione e senza scendere a compromessi con nessuno.
Non abbiamo mai chiesto autorizzazioni per esporre i nostri striscioni, ancor di più non chiederemo l’autorizzazione per poter entrare allo stadio.
TUTTI coloro che vorranno continuare a tifare e a vivere la propria passione con noi saranno i benvenuti.
Non fatevi fidelizzare rinunciando ai vostri diritti, nessuno può obbligarvi a farlo!


Fieri Fossato Fedelissimi Ultras Tito Cucchiaroni

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martedì 9 marzo 2010

Attenti agli avvoltoi!

quanto sta emergendo dalle inchieste sulla ricostruzione de l'aquila con annesso g8 ricorda un pò moggiopoli. nel senso, tutto quanto si diceva a proposito di calcio corrotto appariva essere vero dalle intercettazioni così come appare oggi vero quel dire comune sulle mangiatoie legate ai grossi appalti pubblici.
questo mi porta due conseguenze:
- essere contrario sempre a priori verso i mega-appalti che siano tav, ponte sullo stretto, centrali nucleari o eventi sportivi;
- non partecipare mai a quelle raccolte fondi "istituzionali" cioè organizzate a livello nazionale come è stato per l'aquila.

di contro aderisco sempre con entusiasmo alle iniziative di solidarietà portate avanti dalle persone che conosco, ad esempio quelle della tifoseria blucerchiata organizzata.
recentemente:
- all'Associazione Gigi Ghirotti di via Montallegro, i Fedelissimi 1961 hanno consegnato al prof. Franco Henriquet un assegno di 14.000 euro frutto della vendita degli scaldacollo dello scorso 13 dicembre;
- il dato ufficiale della cifra raccolta dal Museo Samp Doria e dai Gruppi della Sud in occasione di Samp-Atalanta, la vendita di migliaia di adesivi blucerchiati, ha fruttato 8.600 euro che saranno devoluti al netto dei costi a Giovanna Romanato (tifosa sampdoriana che vive nel polmone d'acciaio);
- la raccolta fondi organizzata dagli Ultras Tito Cucchiaroni in favore dell'Abruzzo si è chiusa con la cifra di 7230€ ed è stata direttamente una nostra delegazione a recarsi in loco per devolvere il ricavato.

inoltre quando faccio regalini ad esempio, cerco di comprare materiale di associazioni indiscutibilmente pulite cioè che bacchettano coerentemente i diversi governi siano essi turchi, cinesi, cubani, americani italiani ecc. grazie al negozio di amnesty international o di associazioni che nel loro statuto non accettano soldi da partiti, governi, aziende grazie al negozio di greenpeace.
(già che siamo in tema e la cosa è attuale, ricordo che in fondo a destra in home page trovate una utile lista di associazioni a cui poter devolvere il 5 x mille).


chiudo con i "brutti sporchi e cattivi" protagonisti anche (?) di iniziative di solidarietà... gli Ultras atalantini hanno raccolto e donato all'aquila rugby 15.000 euro durante la festa della Dea.
queste le parole di ringraziamento dei giocatori aquilani.

03/09/2009
Lettera aperta degli atleti neroverdi ai ragazzi della curva nord
Caro Claudio e cari ragazzi della curva nord, dopo aver passato questi tre giorni in vostra compagnia, abbiamo trovato nella vostra amicizia un sostegno sicuro. Spesso la parola Ultras viene immediatamente accostata ad eccessi e sregolatezze, noi abbiamo incontrato persone disposte a sacrificare il proprio tempo, per non farci mancare niente e renderci questi giorni veramente speciali.
La vostra accoglienza e ospitalità ci rimarranno impresse. Siete davvero una grande famiglia, una grande curva; la vostra voce e i vostri cori rimbalzano nelle nostre teste come l'ultimo dei tormentoni.
I sentimenti che ci guidano e che ci accomunano come l'attaccamento alla maglia, il rispetto dei colori sociali e un po’ di sano spirito di goliardia, ci hanno permesso di vivere in sintonia e armonia il tempo trascorso insieme.
Ci avete fatto capire quanto è grande l'ospitalità dei bergamaschi, ci avete guidato nelle vie della vostra provincia e mostrato la bellezza del vostro centro storico. Ci avete dato un esempio della solidarietà della vostra città e aperto le porte della vostra curva, sempre "a guardia di una fede", che per noi è una dimostrazione dell'amore che il popolo atalantino ha saputo donarci.
Grazie mille.

I giocatori dell'Aquila Rugby 1936

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mercoledì 2 dicembre 2009

Lezione di mentalità


mi viene segnalato che nella trasmissione di novantesimo minuto durante il servizio sul derby il commentatore avrebbe detto:
"nel pre gara, sugli spalti il derby lo vince la Samp grazie alla spettacolare coreografia a base di fumogeni e fuochi d'artificio"
un altro amico invece mi ha riferito d'aver sentito dire allo stesso commentatore:
"nel pre gara il derby lo vince la coreografia della gradinata blucerchiata tanto quanto è netta la superiorità rossoblù in campo"

il senso mi pare chiaro... tuttavia urge chiarire alcune cose:

in italia dopo il decreto amato/melandri tutte le coreografie "importanti" sono autorizzate dalle rispettive questure, a meno che queste non vengano fatte in disprezzo della legge.
mentre però è assolutamente evidente che per portare quintali di cartoncini in curva sia necessario avere l'autorizzazione da parte della questura vi assicuro che la coreografia doriana non era autorizzate bensì fatta con torce e fumoni vietati ed entrati abusivamente.


il plauso di tutti i commentatori mi fa sganasciare...
infatti:
ricordo che in tutti gli stadi d'italia quello spettacolo tanto esaltato dai telecronisti è punito con minimo due anni di daspo e conseguente denuncia...
se non vi basta la mia parola beh, fate un semplice ragionamento:
il questore non può dare autorizzazioni per commettere reati! non è un cartoncino o uno striscione che la legge prevede possa entrare se autorizzato, fumogeni, petardi e torce sono legamente equiparati alle bombe carta. vietati senza se nè ma. e non a caso la Sampdoria è stata multata per 15mila euro dalla lega calcio con questa motivazione:
Ammenda di € 15.000,00 : alla Soc. SAMPDORIA per avere suoi sostenitori, all'inizio della gara, acceso nel proprio settore, materiale pirotecnico di vario genere, determinando per il fumo prodotto, un ritardo nell'inizio della gara per circa due minuti (...)

dunque cari genoani godetevi la vittoria sul campo dei vostri uomini... ma in fatto di mentalità siete solo quaquaraquà... (e pure le vostre ugole sono messe male visto che siete riusciti nell'impresa di non farvi sentire se non un pochino sul 3a0)

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mercoledì 11 novembre 2009

11-11-2007 CHI DIMENTICA E' COMPLICE




due anni dall'omicidio di gabbo...

antonello venditti in un'intervista televisiva disse pressapoco:
"come se non bastasse quanto successo a gabriele sandri per tutto il giorno dovetti assistere a quell'attacco mediatico... sapevo che erano menzogne, depistaggi quando non istigazioni a farsi giustizia da sè... osservavo tutto impotente dal divano di casa".

in occasione di lazio-sampdoria del mese scorso è accaduto qualcosa che estrapolo dalla fanzine degli ultrastito:
"11-11-2007 chi dimentica è complice"
"gabriele vive"
questi sono gli striscioni che in settimana avevamo deciso di realizzare e di portare
con noi a roma. nulla di offensivo e nemmeno di minaccioso. siamo a conoscenza delle regole che impongono l'autorizzazione per quanto riguarda l'esposizione di striscioni all'interno degli impianti sportivi. nonostente ciò, abbiamo voluto credere che almeno una volta il buon senso avrebbe avuto la meglio. ci siamo sbagliati. una volta giunti all'entrata dello stadio le f.d.o. ci riferiscono che "gabriele vive" può entrare, mentre l'altro striscione no. la scritta "11-11-2007 chi dimentica è complice" non può entrare. chiediamo spiegazioni, alle quali ci sentiamo riferire il solito "ordini dall'alto". forse qualcuno dall'alto ha ritenuto il nostro striscionie di cattivo gusto (!!!), o forse dedito ad istigare violenza (ma dove?), o magari di matrice politica?... la versione ufficiale non la sapremo mai. la nostra versione è molto semplice: qualcuno ha il culo (oltre la coscienza) sporco e desidera che ciò che è successo l'11 novemnbre del 2007 nell'autogrill di badia al pino finisca al più presto nel dimenticatoio... non abbiamo parole. anzi si: vergognatevi!

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domenica 1 novembre 2009

CHI DICE O SCRIVE CHE CASSANO E' STATO FISCHIATO DALLA CURVA DEI TIFOSI DORIANI E' UN INFAME BUGIARDO

mai nessuno che porta i nostri colori è stato fischiato dalla gradinata sud, cassano non fa eccezione.
neppure oggi ovviamente dopo una partita da 4-- in pagella.

se è stato fischiato lo è stato da tre scemi frequentatori dei distinti e della tribuna, tre scemi che dalla sud non abbiamo sentito, tre scemi che per quanto idioti e maleducati hanno anche diritto di criticare un milionario inguardabile. poi che questi, mi e ci facciano schifo e non ci rappresentino affatto è un altro discorso. personalmente non li considero neanche doriani, sono simpatizzanti del cazzo e non tifosi che oggi vengono allo stadio perchè le cose vanno bene e domani quando andranno meno bene se la guardarenno dalla pay-tv.

cassano ha pisciato fuori del vaso, non poteva non considerare che gli sciacalli non aspettassero altro per dire e scrivere puttanate e falsità. ha dimostrato tutti i suoi limiti psicologici.
se invece il suo mentore è roberto mancini che se ne vada e non accampi scuse del cazzo.

e pensare che è stato anche acclamato, osannato dalla sud (non da me per cui sono tutti mercenari del cazzo), all'ennesimo errore alla metà del secondo tempo. tutti gli vogliono un gran bene, tutti lo adorano o almeno il 99,9% dei doriani, se poi ripeto tre signorotti stronzi e perbenisti lo fischiano affari loro.

a fine partita è stato applaudito dalla sud come tutti gli altri che ci sono venuti a salutare, come anche mercoledì sera a torino dopo il 5-1. è stato idiota da parte sua fare 'sto casino.

i terroristi non so con quale faccia (di merda) stiano agendo in queste ore, vomitano menzogne su menzogne ma non sono affatto sorpreso, il loro lavoro consiste proprio nel sovvertire la verità.

sono incazzattissimo manco avessimo perso la cessons lig avrei i coglioni talmente sottosopra, mi avete rotto il cazzo tutti quanti, andate a cagare, tutti!!!!
rivoglio la serie b, si stava troppo meglio senza tanti fighetti in campo e fuori!!!!
sulla mentalità ultras non transigo, essere sputtanato gratuitamente mai, tutto il resto non conta un belino.



ps: complimenti ai tifosi baresi oggi stupendi, sono contrario di principio ai gemellaggi, in genere non mi piaccino per nulla le tifoserie del sud, in b 5000 alle volte non eravate nemmeno quando giocavate in casa... ma oggi 10 e lode.

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martedì 29 settembre 2009

Mercificazione del cliente

sempre più spesso troviamo aziende che seppur operanti in settori diversi sono accomunate da uno stesso desiderio:
che il cliente si trasformi un essere lobotomizzato da mungere.
cioè che non chieda mai nulla.
che smetta di pensare, che spenda senza cura.
in due parole che "non rompa e si limiti a pagare", a prescindere.

è un pensiero molto pericoloso.
alla lunga controproducente.

in questi ultimi anni c'è chi ha lavorato con grande successo alla trasformazione di un particolare cliente, il tifoso di calcio, da appunto tifoso a cliente nel senso più mercenario del termine.
il processo sta subendo ulteriori accelerazioni con la carta del tifoso.

cosa sta cambiando lo vediamo molto bene ad esempio al milan certamente in prima fila nell'abbattimento degli appassionati in vantaggio dei clienti mercificati.
il milan, che ha fatto sottoscrivere oltre 100mila tessere del tifoso atte a fidelizzare si dice (già perchè basta un tesserino...) nelle ultime due partite interne, bologna e bari, ha raccolto la miseria di circa 35mila spettatori a match.
forse faceva più spettatori negli anni '80 in serie b ipotizzo ma non riesco a trovare dati precisi, quel che so è che solo un paio di anni fa svettava in assoluto per presenze a san siro, cioè a dire che il pubblico è diventato molto umorale.
del resto se il tifoso dava, oggi il cliente pretende.

proprio questa è la differenza sostanziale, infatti essendo un cliente e non un tifoso, il soggetto pretende di assistere ad uno spettacolo, pretende che i rossoneri vincano. è nella logica delle cose.
se vado a teatro o al cinema voglio vedere uno spettacolo, non faccio il tifo per nessuno, penso al mio ego e basta. se non mi diverto e ho pagato mi scazzo.

così quando lo spettacolo non c'è il cliente da stadio invece di stringersi attorno alla squadra nella difficoltà, sostenendo e tifando i propri colori, o diserta le gradinate fregandose totalmente o si affida alla pay-tv oppure se si presenta fisicamente al campo fischia. insulta quelli che in teoria dovrebbero essere i propri portacolori, una cosa aberrante.
come se un partner insultasse l'altro nel momento in cui questo si trovasse in difficoltà o lo abbandonasse fisicamente.

negli anni gli ultras sono spariti dalla curva sud, sono stati fatti sparire (e lo dico da "nemico" della vecchia fossa dei leoni).
quelli che oggi ambiscono a farsi chiamare "ultrà" ne sono un surrogato, una devianza, gente che non posso considerare tifoso, figuriamoci ultras... anzi semmai trattasi di delinquenti che gestiscono la curva in modo da ricavarne soldi.

hanno voluto togliere i tifosi e affidarsi ai clienti?
hanno voluto una squadra di globetrotters, uomini immagine buoni a fare odience non a correre, affidati a chi mai aveva allenato?
hanno rinunciato alla preparazione fisica estiva per ricavare soldi da turnee tipo rockstar?

certo, quando le cose vanno almeno in apparenza bene, il cliente spende. compra cazzate (gadget), mangia e beve schifezze mentre siede in tribuna, è disposto a pagare cifre esorbitanti per un biglietto senza battere ciglio.
ma quando vanno male non solo non spende più nulla, non solo non aiuta la squadra, anzi diventa deleterio perchè non c'è cosa peggiore che essere fischiati da chi dovrebbe essere lì appositamente per difenderti. o forse c'è, l'indifferenza e l'abbandono preferendo il freddo salotto di casa.

il tifoso invece spende poco ma con costanza. magari si porta il panino da casa, magari veste sempre la solita vecchia maglietta ma ti sostiene sempre, nella buona e nella cattiva sorte.
ti critica quando c'è da criticare in modo costruttivo.

occhio che finite le uova resterete senza galline... ci sono sport e spettacoli molto più divertenti cui assistere che non osservare 22 milionari in mutande che corrono dietro una palla... occhio che se i clienti mercenari se ne accorgono resterete soli con i vostri stadi centri commerciali e le vostre pay-tv.

per par condicio la situazione all'inter e alla juve è praticamente identica, l'unica differenza è che lì stanno vincendo (almeno apparentemente..).
ho visto un pezzo di inter-barcellona sulla rai, cori zero, colore zero, passione zero. sembrava un teatro o meglio un circo visto che il pagliaccio maleducato ce l'hanno già...
la juve invece col bordeaux ha fatto circa 1000 spettatori in meno del torino in serie b la domenica precedente e se ricordo bene giusto lo scorso anno, sempre per la champions era arrivata a chiedere 50euro per un biglietto di settore popolare.

per fortuna (mantovani-ultrastito-garrone) noi siamo ancora noi.

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mercoledì 2 settembre 2009

Tre racconti da uno stato democratico & liberale

domenica durante chievo-lazio il settore ospiti del bentegodi si è improvvisamente svuotato.
viene infatti impedito l'accesso del drappo raffigurante la faccia di gabriele sandri. il motivo sta nel divieto da parte delle forze dell'ordine di fare entrare tale striscione all'ingresso del settore.

"Vietare l'esposizione di striscioni in ricordo di Gabriele Sandri non e' una decisione comprensibile, né tantomeno condivisibile".
questa è la dichiarazione di alessandro cochi, delegato allo sport del comune di roma che prosegue:
"Vorremo conoscere le motivazioni che hanno condotto a questa decisione: quanto accaduto allo stadio Bentegodi di Verona oltre a suscitare un senso di forte amarezza, ci lascia perplessi. Nell'esprimere assoluta vicinanza alla famiglia Sandri per l'ennesimo attacco gratuito ricevuto, rivolgo un sentito plauso ai sostenitori biancocelesti presenti domenica sera sugli spalti: scegliendo la via della contestazione pacifica e non violenta, hanno dato prova di grande maturità, dimostrando che la sicurezza negli stadi non passa necessariamente per strumenti di fidelizzazione come la tessera del tifoso, ma dipende spesso dal buonsenso e dalla serietà dei sostenitori".

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a firenze "53 tifosi palermitani denunciati per aver lanciato 4 petardi mentre, scortati dalla polizia, raggiungevano lo stadio franchi".
frase presa tale e quale dagli organi di stampa.

53 denunciati per 4 petardi. pare una mussa eppure...
comunque immagino i due scemi li abbiano tirati dal pullman su cui viaggiavano e tutti gli occupanti dello stesso siano stati denunciati.
se la bozza della tessera del tifoso rimarrà così deduco che tutti quei 53 (di cui come minimo 49 sono innocenti) se vorranno vedere il palermo dovranno farsi l'abbonamento alla pay-tv. a vita.

tirare un petardo in zona stadio, perchè solo lì è reato (non si parla di bomba carta!) dà leggitimità allo stato di vietare a vita lo stadio a una persona?
la denuncia, secondo le norme vigenti, dovrebbe fare scattare in automatico il daspo;
il daspo dovrebbe fare scattare in automatico il diniego di rilascio della tessera a vita.

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questo invece il racconto dei boys parma la domenica prima, resoconto della trasferta di udine, 24 - 08 - 2009:

Non hanno ancora i poteri che gli conferirebbe la Tessera del Tifoso, ma già ti mettono i piedi in testa come gli pare e piace. Le chiamano forze dell'ordine. Ma al di la del nome, della storia e della divisa, c'è una realtà ben poco gloriosa, ben poco popolare, sociale e patriottica.

Arriviamo ad Udine, ansiosi d'assistere alla prima del Parma, felici d'essere tornati in A, desiderosi di cantare per il nostro Parma. Ma poi arrivano loro. Ordine e giustizia li hanno lasciati a casa, c'è voglia di mostrare i muscoli, di farti capire chi comanda.
"Via le cinture" è l'ordine sprezzante dell'agente.
«La cintura potrei anche togliermela, ma non potete trattarci così. Umiliandoci come se fossimo delle bestie», gli risponde un nostro ragazzo.

Ma loro non sentono ragioni. Ti rispondono che devono fare rispettare la legge. Quando gli fai presente che non c'è nessuna legge che vieti ad un uomo di sorreggere i pantaloni con la cintura, loro rispondono che non importa
«Devi fare quello che diciamo noi».

Qualcuno non ci sta, non è abituato a questo clima da dittatura militare sudamericana (o sud europea?) e decide di rimanere fuori. Le nostre bandiere e i nostri stendardi entrano tutti. Non ci fanno storie ma ci dicono una cosa che non comprendiamo:
«Potete far entrare tutto, non siamo ancora a regime.»
Cosa significa? C'è un "regime" per le bandiere? Sicuramente sì.

Un nostro ragazzo aspetta un suo amico dagli ingressi. Un poliziotto lo richiama e lo redarguisce, intimandogli di entrare subito. Il ragazzo gli spiega pacatamente la situazione ma la persecuzione è immediata:
«Vieni qui e mostraci i documenti che ti diamo subito un Daspo».
E' solo un agente semplice, ma con gli ultras può permettersi di fare il ducetto. Dopotutto chi li tutela i tifosi?

Alcuni tifosi del Parma, di fuori provincia, vengono spediti insieme ai tifosi dell'Udinese. Chiediamo agli agenti di lasciarli venire con noi, per evitare inutili tensioni, ma loro rispondono picche. Li invitiamo ad avere buonsenso e loro rifiutano.
«Non possiamo avere buonsenso, dobbiamo far rispettare la legge, giusta o sbagliata che sia».
La ragione, evidentemente, l'hanno lasciata nello spogliatoio, dal momento che hanno indossato l'uniforme.

Finita la partita i pullman partono. Quando tocca al nostro uscire dallo stadio lo bloccano improvvisamente e chiudono i cancelli. Subito dopo arrivano poliziotti e carabinieri.
Temendo il peggio allertiamo i ragazzi con le telecamere, affinché possa rimanere una prova degli eventuali abusi. Ma i paladini della videosorveglianza se ne accorgono e non gradiscono.
«Spegnete tutto, è un'operazione di polizia»,
gridano gli uomini con la divisa. Le prove video vanno bene, ma a senso unico.
Forse funzionava così anche in Argentina e in Cile.

Chiediamo spiegazioni ma non ce le danno. Potrebbero anche ammazzarci e chissenefrega. Dopotutto siamo ultras, una giustificazione la troverebbero. Mica sei un politico corrotto o un mafioso.
Un loro collega ha ammazzato Sandri e l'ha fatta franca, nonostante i testimoni. Ripensiamo alla Diaz e ad Aldrovandi. Colpirne uno per educarne cento. Succederà anche a noi? Ci mettono in fila, e ci riprendono uno a uno. E' come in un lager: loro gli aguzzini, tu la vittima. Alla fine ti lasciano andare. Che bello, siamo ancora vivi. Per ora.

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mercoledì 26 agosto 2009

NO alla carta del tifoso, NO all'art.9!

25/08/2009
Stamattina una delegazione degli ultras tito cucchiaroni si è recata a Milano sotto la sede della Lega Calcio (che si riuniva per eleggere il nuovo presidente) manifestando con striscioni e volantinaggio contro l'introduzione della tessera del tifoso.
Sono stati distribuiti i volantini (che potete ingrandire e leggere, basta cliccare sopra l'immagine) a tutte le delegazioni delle società e a tutti i giornalisti presenti cercando di spiegare la nostra avversione all'ennesimo abuso contro dei liberi cittadini calpestando diritti sanciti dalla Costituzione Italiana.
Riportiamo anche il testo dei nostri striscioni:
RISPETTATE LA COSTITUZIONE, NO ALLA CARTA DEL TIFOSO NO ALL'ARTICOLO 9!

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grazie ragazzi, sono veramente orgogliosissimo di voi!!!

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venerdì 21 agosto 2009

Sono un pò preoccupato...

domenica riparte il campionato e visti i fatti che si sono verificati l'anno scorso giusto alla prima giornata su cui SOLO rainews24 si è premurata di fare chiarezza

http://www.youtube.com/watch?v=LUItACXfyT4

http://www.youtube.com/watch?v=B1H56gmTX00

e su cui la magistratura si è espressa in questo modo:

http://www.rainews24.rai.it

se ci sommo la questione tessera del tifoso che ho cominciato a trattare penso che "di certo a noi non farebbe comodo il verificarsi di qualche casino", non fatemi dire altro...

siamo al week-end successivo il ferragosto, certo un intenso traffico di rientro in direzione sud-nord.

ora il caso vuole che catania e palermo giochino entrambe in casa, lo stesso giorno alla stessa ora (il catania la prima in casa l'ha fatta anche l'anno scorso, in teoria quest'anno avrebbe dovuto iniziare fuori).
i rossoazzurri ospiteranno noi sampdoriani, i nostri saranno 200circa, forse meno e fin lì va tutto bene; i rapporti sono distesi.
il palermo ospiterà i tristemente noti napoletani...
dunque un bel pezzo di strada si farà insieme con teoriche possibilità di incontrarsi sulla salerno reggio calabria e a villa san giovanni all'andata e a messina al ritorno;
i rapporti tra noi e loro sono più che pessimi.

loro penso saranno in tanti, spero qualcuno vada via mare. mi auguro vivamente si faccia in modo che i due gruppi non si incontrino..
non è difficile, i nostri viaggiano incolonnati tutti insieme e le autorità certamente cosonoscono i rispettivi orari.

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martedì 18 agosto 2009

Intervallo - napoli

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No alla carta del tifoso



apro con stasera una serie di considerazioni sulla famigerata tessera del tifoso.

cominciamo col dire che nell'intenzione delle autorità vorrebbe essere necessaria per l'acquisto di un qualsivoglia biglietto stadio e di un abbonamento.

nella tessera, che si presenta con le sembianze di un bancomat, dovrebbe essere presente la fotografia dell'intestatario (dico dovrebbe perchè quelle consegnate ai milanisti ne sono prive), oltre ai dati anagrafici è presente un microcip con tecnologia rfid, la stessa in funzione sui cellulari. ciò consentirà la rilevazione satellitare con approssimazione di pochi centimetri del luogo preciso in cui tale tessera si trova.

la tecnologia è offerta da telecom italia (non credo gratis...)
tale tessera potrà essere ricaricata come un bancomat, consentirà acquisti non solo di biglietti ma anche di merciandaising (lo scrivo così perchè sono cose che mi mettono il belino di traverso), le banche ne avranno dunque dei ricavi. (il caso vuole che le banche abbiano un mare di crediti con le società di calcio e col cavolo che sti soldi li rivedranno... se le banche dicessero o ci date i soldi o non giocate i campionati si fermrebbero, cosa verificata in questi giorni in argentina, e cosa che porterebbe alla rivoluzione aggiungo io perchè se mancasse il "circensis" la massa "scoprirebbe" di vivere in un paese amministrato in modo indecente).

non a caso ai tifosi juventini tale tessera costa già in partenza 10euro.
poi ci saranno le commissioni immagino ma per ora non se ne parla, già tutti gli interessati sono contrari, società di calcio, club di tifosi, gruppi ultras dunque quel che si può non dire meglio non dirlo. di favorevoli al momento ci sono i giornali... strano, a guardare quanto le banche incidono nei vari cda non si direbbe... e neppure a guardare da quanti soldi prendono per gli spazi offerti a sky e mediaset premium... strano davvero.
da dire che il milan l'ha regalata ai suoi tifosi, ma loro hanno venduto kakà; i dati che ho sono discordanti, sencondo alcuni ne sono state distribuite 80mila, secondo altri 150mila.

capite bene che il giro d'affari è enorme.
chiunque vorrà vedere anche solo una partita dovrà farla, le aziende interessate ringraziano.
si parla di milioni di tessere.

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giovedì 13 agosto 2009

Intervallo - eintracht francoforte, germania


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martedì 11 agosto 2009

Intervallo - norimberga, germania


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giovedì 6 agosto 2009

Intervallo - lens, francia


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Nuova stagione, solita repressione

05/08/2009: Varese, amichevole varese-sampdoria

"fino piu' o meno alla fine del 1° tempo tutto bene loro zitti e muti e noi che cantiamo come dei dannati anche se non numerosissimi, ad un certo punto arrivano due tizi con gli stuart e dicono che lo striscione, regolarmente passato all'ingresso settore ospiti (ma privo del permesso come richesto da iter burocratico ndr) e recante scritte per chiedere giustizia per Gabriele Sandri e Aldovrandi, (è lo striscione della foto. dai chiudete anche i blog... tanto lo sappiamo tutti che smaniate dalla voglia e sarà un prossimo passo, ndr) va rimosso altrimenti sarebbe arrivata la polizia a farlo a quel punto a mio parere giustamente viene deciso che lo striscione usciva dalla curva ma insieme ad esso anche i tifosi che non condividevano la decisione cosi siamo usciti fuori e abbiamo cantato tutto il secondo tempo fuori con lo striscione appeso e con la consapevolezza che purtroppo questo tipo di calcio non ci appartiene". (un doriano presente)


ps: libertà di movimento negata per tutti i tifosi di atalanta, roma e modena alla prima di campionato.
ostacolata da fastidi burocratici per viola e napoletani, ma chi vuole andrà. il turno successivo la caccia al tesoro tocca a salernitani, rosanero e juventini.
caccia al tesoro a livello di sbattimento due per napoletani e livornesi il 30 agosto. ma anche per bergamaschi e genoani.
da tutte le prescrizioni, rende noto il casms, sono esenti i possessori della "tessera del tifoso" (di fatto un congegno ideato per scucire soldi ai tifosi, ne parlerò meglio quando avrò tempo.)

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