martedì 29 settembre 2009

Mercificazione del cliente

sempre più spesso troviamo aziende che seppur operanti in settori diversi sono accomunate da uno stesso desiderio:
che il cliente si trasformi un essere lobotomizzato da mungere.
cioè che non chieda mai nulla.
che smetta di pensare, che spenda senza cura.
in due parole che "non rompa e si limiti a pagare", a prescindere.

è un pensiero molto pericoloso.
alla lunga controproducente.

in questi ultimi anni c'è chi ha lavorato con grande successo alla trasformazione di un particolare cliente, il tifoso di calcio, da appunto tifoso a cliente nel senso più mercenario del termine.
il processo sta subendo ulteriori accelerazioni con la carta del tifoso.

cosa sta cambiando lo vediamo molto bene ad esempio al milan certamente in prima fila nell'abbattimento degli appassionati in vantaggio dei clienti mercificati.
il milan, che ha fatto sottoscrivere oltre 100mila tessere del tifoso atte a fidelizzare si dice (già perchè basta un tesserino...) nelle ultime due partite interne, bologna e bari, ha raccolto la miseria di circa 35mila spettatori a match.
forse faceva più spettatori negli anni '80 in serie b ipotizzo ma non riesco a trovare dati precisi, quel che so è che solo un paio di anni fa svettava in assoluto per presenze a san siro, cioè a dire che il pubblico è diventato molto umorale.
del resto se il tifoso dava, oggi il cliente pretende.

proprio questa è la differenza sostanziale, infatti essendo un cliente e non un tifoso, il soggetto pretende di assistere ad uno spettacolo, pretende che i rossoneri vincano. è nella logica delle cose.
se vado a teatro o al cinema voglio vedere uno spettacolo, non faccio il tifo per nessuno, penso al mio ego e basta. se non mi diverto e ho pagato mi scazzo.

così quando lo spettacolo non c'è il cliente da stadio invece di stringersi attorno alla squadra nella difficoltà, sostenendo e tifando i propri colori, o diserta le gradinate fregandose totalmente o si affida alla pay-tv oppure se si presenta fisicamente al campo fischia. insulta quelli che in teoria dovrebbero essere i propri portacolori, una cosa aberrante.
come se un partner insultasse l'altro nel momento in cui questo si trovasse in difficoltà o lo abbandonasse fisicamente.

negli anni gli ultras sono spariti dalla curva sud, sono stati fatti sparire (e lo dico da "nemico" della vecchia fossa dei leoni).
quelli che oggi ambiscono a farsi chiamare "ultrà" ne sono un surrogato, una devianza, gente che non posso considerare tifoso, figuriamoci ultras... anzi semmai trattasi di delinquenti che gestiscono la curva in modo da ricavarne soldi.

hanno voluto togliere i tifosi e affidarsi ai clienti?
hanno voluto una squadra di globetrotters, uomini immagine buoni a fare odience non a correre, affidati a chi mai aveva allenato?
hanno rinunciato alla preparazione fisica estiva per ricavare soldi da turnee tipo rockstar?

certo, quando le cose vanno almeno in apparenza bene, il cliente spende. compra cazzate (gadget), mangia e beve schifezze mentre siede in tribuna, è disposto a pagare cifre esorbitanti per un biglietto senza battere ciglio.
ma quando vanno male non solo non spende più nulla, non solo non aiuta la squadra, anzi diventa deleterio perchè non c'è cosa peggiore che essere fischiati da chi dovrebbe essere lì appositamente per difenderti. o forse c'è, l'indifferenza e l'abbandono preferendo il freddo salotto di casa.

il tifoso invece spende poco ma con costanza. magari si porta il panino da casa, magari veste sempre la solita vecchia maglietta ma ti sostiene sempre, nella buona e nella cattiva sorte.
ti critica quando c'è da criticare in modo costruttivo.

occhio che finite le uova resterete senza galline... ci sono sport e spettacoli molto più divertenti cui assistere che non osservare 22 milionari in mutande che corrono dietro una palla... occhio che se i clienti mercenari se ne accorgono resterete soli con i vostri stadi centri commerciali e le vostre pay-tv.

per par condicio la situazione all'inter e alla juve è praticamente identica, l'unica differenza è che lì stanno vincendo (almeno apparentemente..).
ho visto un pezzo di inter-barcellona sulla rai, cori zero, colore zero, passione zero. sembrava un teatro o meglio un circo visto che il pagliaccio maleducato ce l'hanno già...
la juve invece col bordeaux ha fatto circa 1000 spettatori in meno del torino in serie b la domenica precedente e se ricordo bene giusto lo scorso anno, sempre per la champions era arrivata a chiedere 50euro per un biglietto di settore popolare.

per fortuna (mantovani-ultrastito-garrone) noi siamo ancora noi.

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