giovedì 23 maggio 2013

Da rumorsrisparmio a ilsecoloxix

Il più importante e diffuso giornale della Liguria riprende la denuncia partita da questo blog sul sistema di disfunzioni pubbliche che permette allo Stato Italiano di fare cassa.
(Clicca sulle immagini per ingrandire.)

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mercoledì 15 maggio 2013

Tentata estorsione o immensi coglioni?

Un paio di anni fa ho preso una multa ad Imperia dalla polizia municipale, 166euro.
Naturalmente l'ho pagata prima del termine tramite bollettino postale, era il settembre 2011.
L'altro giorno mi hanno scritto da Equitalia, vogliono per conto del comune di Imperia 412,76euro poichè a Lor Signori quella multa non risultava saldata.

Ho così perso qualche ora di lavoro e mi sono recato presso il comando di polizia municipale di Imperia con il preziosissimo bollettino postale.
Davanti a me c'era una signora, anche lei con il mio stesso problema e mentre ero lì è pure arrivata una telefonata con qualcuno che si lamentava di aver ricevuto una "letterina sgradita" quando la multa era stata pagata. La poliziotta molto candidamente rispondeva che non dipendeva da loro attribuendo la responsabilità a Poste Italiane rea a suo dire, "di non aver fatto pervenire le ricevute di accredito". La stessa poliziotta aggiungeva che sono MOLTISSIME le cartelle di Equitalia, praticamente arrivano a coloro che negli ultimi anni hanno pagato le multe tramite bollettino postale. (A riprova di ciò vi rimando al link di quanto da me scritto il giorno 8 febbraio 2012 ).

Curioso che Poste, Polizia e Comune di fatto alla fine siano riconducibili allo Stato Italiano.
Curioso che alla fine allo Stato Italiano QUESTE DISFUNZIONI CONVENGANO.

Secondo voi, visto che non si tratta di un semplice errore bensì di una "disfunzione costante" ci provano a estorcere denaro ad onesti cittadini tramite il braccio Equitalia oppure sono dei coglioni?
Immensi coglioni oserei rispettosamente dire visto che la disfunzione è cronica ormai da anni?

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lunedì 6 giugno 2011

Come far carriera?


Quasi tutti i lavoratori dipendenti hanno l'ambizione di fare carriera nella loro vita, e questa è una ovvietà. Ma come muoversi per scalare posizioni?

Beh ragazzi... diciamo che dipende da un pò di cose... il curriculum ha la sua importanza poi ci sono anche altri fattori, cose da fare e da non fare ma in questo stati attenti, non è banale come potrebbe sembrare ad uno sguardo superficiale!

In generale in Italia, il paese che ha inventato la meritocrazia... siamo noti pure per essere molto creativi e garantisti quindi ad esempio avere condanne alle spalle non sempre è sto gran problema.

Vedi Spartaco Mortola, dirigente della Digos del capoluogo ligure nel luglio del 2001 cioè all’epoca del G8, è stato promosso ottenendo il grado di questore.
Non ha evidentemente pesato il fatto che lo stesso negli ultimi mesi, abbia subito due condanne in appello per i fatti legati ai disordini del G8:

- 3 anni e 8 mesi e cinque anni di interdizione dai pubblici uffici per l’irruzione alla scuola Diaz;
- 1 anno e 2 mesi per induzione alla falsa testimonianza dell’allora questore di Genova, Francesco Colucci.
(Avete presente quella vicenda? Sì quella famosa per le molotov portate non dai manifestanti... e per la macelleria messicana...)

Si attende su quei fatti l’esito della sentenza della corte di Cassazione, nel frattempo se volete provare a far carriera nella vostra azienda applicatevi con senso del dovere, siate creativi, determinati e ottimisti.
Il lavoro paga.

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venerdì 9 aprile 2010

Bancomat & repressione

è giunto alla stretta finale il progetto che vorrebbe in un sol colpo:
1- far guadagnare un sacco di soldi ai soliti noti;
2- far fare al ministro maroni la figura, solo quella, del duro e puro;
3- dare alle polizie ancor più potere creando un precedente non di poco conto.

cominciamo da lì, che senso ha chiedere il permesso alla questura per poter avere una card (tipo visa) con cui poter andare allo stadio e fare acquisti di vario genere?!
ma per quale motivo un italiano deve fare una cosa del genere! tra l'altro è un lavorone per le questure. allora era molto più semplice stilare una lista nera e dare i nomi e cognomi di quelli che non possono comprare biglietti/abbonamenti (che in italia, unico paese europeo, sono ovviamente sempre nominativi).

cosa cambia per la sicurezza se chi oggi può entrare in uno stadio può anche ricevere questa card e continuare ad entrarci e viceversa? perchè così è!
questa card è negata a chi ha un daspo in corso o una condanna anche non definitiva (e comunque quando si apre un procedimento penale il daspo scatta automaticamente), chi ha un daspo se viene beccato allo stadio (cosa il più delle volte impossibile anche fisicamente visto che contestualmente è previsto l'obbligo di firma in caserma durante lo svolgimento delle partite) oltre ad una megamulta finisce in carcere.

davvero queste sono le priorità del paese italia? disoccupati sui tetti, suicidi per fallimento e per disoccupazione, occupazioni di carceri dismessi, record evasione fiscale, sciacalli di catastrofi e terremoti, politici sesso droga e rock n'roll, by pass all'articolo 18, prescrizioni, legittimi impedimenti, cattedrali inutilizzate nel deserto a spese dello stato, superstipendi a cazzo, morti in carcere, tangenti, massoneria, stato sociale azzerato, attese di un anno per una tac, informazione controllata, inquinamento, povertà e cocaina in forte aumento, e via discorrendo possibile passino in secondo piano?

perchè solo ed esclusivamente con questa card è possibile fare l'abbonamento alla propria squadra quando a tutti è consentito di acquistare un biglietto? (salvo restrizioni del casms che è noto a tutti continueranno comunque perchè un palermo-catania o un roma-napoli saranno sempre riservati ai soli ospitanti).
una card che oggi è gratuita per chi è già abbonato nella stagione in corso ma che costa dai 12euro in sù per chi invece al momento abbonato non è.
e te lo lì il perchè.
perchè se non la vincolassero agli abbonamenti ne farebbero poche decine in tutta italia invece così ne faranno centinaia di migliaia, nella loro testa milioni. card con le quali fare acquisti di ogni genere dicevo a dei costi per altro ancora poco chiari per il possessore.
le società del pallone, spa quasi sempre molto indebitate, hanno ceduto sugli abbonamenti ma non possono mollare anche i biglietti singoli poichè sanno benissimo andrebbero incontro ad ulteriori svuotamento degli stadi.

maroni mediaticamente fa un figurone ma è una cosa effimera, di mera facciata. in realtà non cambierà nulla dal punto di vista della famigerata sicurezza però grazie anche a come funziona la stampa in italia (che oggi dice che i cattivi non potranno averla e domani stenderà dei veli di copertura sugli incidenti che continueranno matematicamente a verificarsi perchè dove c'è tanta gente c'è sempre qualche imbecille) passerà per lo sceriffo che ha messo a posto le cose.
è uno stile tanto caro a questo governo (come a qualiasi altro), dalla spazzatura napoletana al terremoto in abruzzo l'immagine è tutto.

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lunedì 4 gennaio 2010

Dai oggi e dai domani...

Il Casms (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive), ha deciso la chiusura del settore ospiti per le seguenti gare ritenute ad "alto rischio":

Rossanese - Hinterreggio (calcio dilettanti) del 10/01/2010;
Milano Rossoblu- Real Torino (hockey su prato) del 10/01/2010; (modifica, è su pista)
Cimberio Varese - NGC Cantu' (basket - A1) del 10/01/2010.

capisco che abbiamo tanti problemi in questo paese e che non tutti gli appartenenti alle fdo siano diciamo sempre preparatissimi, tuttavia non essere in grado di garantire la sicurezza in occasioni del genere per un paese occidentale...
tra l'altro con che coraggio chiediamo di ottenere l'appalto per gli europei mi chiedo... decine di migliaia di olandesi, inglesi, tedeschi, greci, croati ecc. per chi non riesce a tenere a bada partite di hockey prato (pista)... mah!

domanda che cela il senso più profondo di questi provvedimenti di polizia:
a quando il coprifuoco diventerà pratica (stra)-ordinaria nei quartieri cittadini?
tra quanto leggeremo: "è vietato uscire di casa dalle ore alle ore nei seguenti giorni"?
e quando quel giorno arriverà, se non sarò precauzionalmente agli arresti (cosa che sarebbe inutile visto che mi guarderei bene dal fare l'eroe), mi farò delle seghe per la gioia perchè un popolo talmente idiota da accettare oggi passivamente, quasi gongolando, queste restrizioni merita tutto il male possibile.

ps: chi è il Casms ce lo spiega boysparma.it è stato voluto dal ministro dell'Interno Roberto Maroni e dal capo della polizia Antonio Manganelli nel periodo di agosto 2008. Da allora questo organismo decide in merito ad alcune libertà dei cittadini-tifosi (divieti di trasferta, chiusura di Curve, limitazioni al tifo e alla partecipazione popolare, ecc.), così come faceva l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive prima di lui. Dal suo insediamento, infatti, l'Osservatorio ha mantenuto funzioni propositive mentre il Casms ne ha assunto quelle decisionali. Mentre l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive è composto in larga parte da appartenenti a forze di polizia, nel Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive (Casms) ci sono solo appartenenti a forze di polizia (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e addirittura dell'Aisi, l'agenzia per le informazioni e la sicurezza interna - ex Sisde). Queste persone possono decidere quanta libertà lasciarci o toglierci (per quello che loro intendo come "ordine pubblico") ma tra loro non c'è neppure un eletto a suffragio universale. Un po' strano per un Paese che ama definirsi "democratico".

pps: per eventuali creduloni ignoranti, solo ieri nel tanto a parole decantato modello inglese, manchester utd - leeds, accesissimo derby paragonabile un pò a milan-atalanta, si è giocato con 9000 (novemila!) tifosi ospiti presenti... chissà Hinterreggio di calcio dilettanti, Real Torino di hockey su prato e NGC Cantu' di basket quante persone avrebbero mosso...

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mercoledì 2 settembre 2009

Tre racconti da uno stato democratico & liberale

domenica durante chievo-lazio il settore ospiti del bentegodi si è improvvisamente svuotato.
viene infatti impedito l'accesso del drappo raffigurante la faccia di gabriele sandri. il motivo sta nel divieto da parte delle forze dell'ordine di fare entrare tale striscione all'ingresso del settore.

"Vietare l'esposizione di striscioni in ricordo di Gabriele Sandri non e' una decisione comprensibile, né tantomeno condivisibile".
questa è la dichiarazione di alessandro cochi, delegato allo sport del comune di roma che prosegue:
"Vorremo conoscere le motivazioni che hanno condotto a questa decisione: quanto accaduto allo stadio Bentegodi di Verona oltre a suscitare un senso di forte amarezza, ci lascia perplessi. Nell'esprimere assoluta vicinanza alla famiglia Sandri per l'ennesimo attacco gratuito ricevuto, rivolgo un sentito plauso ai sostenitori biancocelesti presenti domenica sera sugli spalti: scegliendo la via della contestazione pacifica e non violenta, hanno dato prova di grande maturità, dimostrando che la sicurezza negli stadi non passa necessariamente per strumenti di fidelizzazione come la tessera del tifoso, ma dipende spesso dal buonsenso e dalla serietà dei sostenitori".

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a firenze "53 tifosi palermitani denunciati per aver lanciato 4 petardi mentre, scortati dalla polizia, raggiungevano lo stadio franchi".
frase presa tale e quale dagli organi di stampa.

53 denunciati per 4 petardi. pare una mussa eppure...
comunque immagino i due scemi li abbiano tirati dal pullman su cui viaggiavano e tutti gli occupanti dello stesso siano stati denunciati.
se la bozza della tessera del tifoso rimarrà così deduco che tutti quei 53 (di cui come minimo 49 sono innocenti) se vorranno vedere il palermo dovranno farsi l'abbonamento alla pay-tv. a vita.

tirare un petardo in zona stadio, perchè solo lì è reato (non si parla di bomba carta!) dà leggitimità allo stato di vietare a vita lo stadio a una persona?
la denuncia, secondo le norme vigenti, dovrebbe fare scattare in automatico il daspo;
il daspo dovrebbe fare scattare in automatico il diniego di rilascio della tessera a vita.

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questo invece il racconto dei boys parma la domenica prima, resoconto della trasferta di udine, 24 - 08 - 2009:

Non hanno ancora i poteri che gli conferirebbe la Tessera del Tifoso, ma già ti mettono i piedi in testa come gli pare e piace. Le chiamano forze dell'ordine. Ma al di la del nome, della storia e della divisa, c'è una realtà ben poco gloriosa, ben poco popolare, sociale e patriottica.

Arriviamo ad Udine, ansiosi d'assistere alla prima del Parma, felici d'essere tornati in A, desiderosi di cantare per il nostro Parma. Ma poi arrivano loro. Ordine e giustizia li hanno lasciati a casa, c'è voglia di mostrare i muscoli, di farti capire chi comanda.
"Via le cinture" è l'ordine sprezzante dell'agente.
«La cintura potrei anche togliermela, ma non potete trattarci così. Umiliandoci come se fossimo delle bestie», gli risponde un nostro ragazzo.

Ma loro non sentono ragioni. Ti rispondono che devono fare rispettare la legge. Quando gli fai presente che non c'è nessuna legge che vieti ad un uomo di sorreggere i pantaloni con la cintura, loro rispondono che non importa
«Devi fare quello che diciamo noi».

Qualcuno non ci sta, non è abituato a questo clima da dittatura militare sudamericana (o sud europea?) e decide di rimanere fuori. Le nostre bandiere e i nostri stendardi entrano tutti. Non ci fanno storie ma ci dicono una cosa che non comprendiamo:
«Potete far entrare tutto, non siamo ancora a regime.»
Cosa significa? C'è un "regime" per le bandiere? Sicuramente sì.

Un nostro ragazzo aspetta un suo amico dagli ingressi. Un poliziotto lo richiama e lo redarguisce, intimandogli di entrare subito. Il ragazzo gli spiega pacatamente la situazione ma la persecuzione è immediata:
«Vieni qui e mostraci i documenti che ti diamo subito un Daspo».
E' solo un agente semplice, ma con gli ultras può permettersi di fare il ducetto. Dopotutto chi li tutela i tifosi?

Alcuni tifosi del Parma, di fuori provincia, vengono spediti insieme ai tifosi dell'Udinese. Chiediamo agli agenti di lasciarli venire con noi, per evitare inutili tensioni, ma loro rispondono picche. Li invitiamo ad avere buonsenso e loro rifiutano.
«Non possiamo avere buonsenso, dobbiamo far rispettare la legge, giusta o sbagliata che sia».
La ragione, evidentemente, l'hanno lasciata nello spogliatoio, dal momento che hanno indossato l'uniforme.

Finita la partita i pullman partono. Quando tocca al nostro uscire dallo stadio lo bloccano improvvisamente e chiudono i cancelli. Subito dopo arrivano poliziotti e carabinieri.
Temendo il peggio allertiamo i ragazzi con le telecamere, affinché possa rimanere una prova degli eventuali abusi. Ma i paladini della videosorveglianza se ne accorgono e non gradiscono.
«Spegnete tutto, è un'operazione di polizia»,
gridano gli uomini con la divisa. Le prove video vanno bene, ma a senso unico.
Forse funzionava così anche in Argentina e in Cile.

Chiediamo spiegazioni ma non ce le danno. Potrebbero anche ammazzarci e chissenefrega. Dopotutto siamo ultras, una giustificazione la troverebbero. Mica sei un politico corrotto o un mafioso.
Un loro collega ha ammazzato Sandri e l'ha fatta franca, nonostante i testimoni. Ripensiamo alla Diaz e ad Aldrovandi. Colpirne uno per educarne cento. Succederà anche a noi? Ci mettono in fila, e ci riprendono uno a uno. E' come in un lager: loro gli aguzzini, tu la vittima. Alla fine ti lasciano andare. Che bello, siamo ancora vivi. Per ora.

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lunedì 31 agosto 2009

Post anomalo

sul ministro zaia mi sono già espresso in termini positivi in passato, lo rifaccio volentieri visto l'argomento, e poi non voglio essere etichettato come di parte partitica, cosa che non sono. insomma, c'è l'occasione di parlare bene di un ministro e belin, cogliamola visto che non capita mai :-(
nello specifico pare la maggioranza vorrebbe estendere a tutti il divieto assoluto di bere prima di mettersi al volante, zaia con onestà rileva come solo il 2,09% degli incidenti sia causato da guidatori in stato d'ebbrezza e di questo 2% la stragrande maggioranza di essi presenta un tasso alcolico doppio lo 0,5 attualmente limite previsto.

"Bisogna finirla di considerare ubriaco chi beve due bicchieri: è in atto una criminalizzazione del vino".
verissimo!! e comunque bastano meno di due bicchieri per essere considerati ubriachi al test.

"Criminalizzare il vino non ha senso alcuno e sta uccidendo uno dei comparti più pregiati del made in Italy".
verissimo!! uno che se ne accorge...

"Il limite attuale, 0,5 grammi di alcol per litro di sangue, è ragionevole. Entro quei livelli si è sobri e perfettamente in grado di guidare. Corrisponde a due bicchieri di un vino che abbia non più di 11 gradi, diciamo uno spumante o un rosso non strutturato".
in inghilterra mi pare il limite sia 0,6... comunque ribadisco, basta meno per perdere la patente, poi dipente da quanto si è mangiato e da parametri soggettivi tipo il peso corporeo.

"Non vedo perché dovrei rinunciare a bere con intelligenza e moderazione solo perché ci sono irresponsabili che si ubriacano. Come mai non si guarda con altrettanta severità alle altre cause degli incidenti? Vogliamo parlare del fumo o dei farmaci che danno sonnolenza? Degli antistaminici che migliaia di italiani prendono in primavera per combattere le allergie? O dei tranquillanti? Temo siano più pericolosi dei fatidici due bicchieri. Ma nessuno se ne è mai occupato".
verissimo!! e io mi chiedo perchè devo rinunciare al colore e alla passione allo stadio perchè in altre realtà su svariate migliaia di persone ci sono anche degli infami. vogliamo parlare delle discoteche? della violenza quotidiana? nessuno se ne è mai occupato magari veda lei...


ps: nota a margine;
in un ristorante della zona, siamo ben lontani dai centri popolosi della costa, se avete presente l'entroterra ligure non farete fatica a immaginare strade di collina deserte col buio, incidenti zero, crimine zero; si celebra una cena risaputa, una festicciola (ma senza puttane! non credo nemmemo ci sia gente che possieda ford escort..)
una pattuglia dei carramba quella sera si apposta lì vicino (cosa che pare non faccia mai.. ok che nessuno ci passa mai di notte ma i paesi sono piccoli e le voci girano) proprio su un punto di passaggio obbligato per chi esce da quella festa... strada provinciale deserta insomma.
ovviamente fermano il primo che esce (l'unica auto che è passata di lì quella notte?). patente ritirata.
il tipo, che non conosco direttamente mi dicono essere un uomo tranquillissimo ha perso anche il lavoro visto che di giorno faceva l'autista.
complimenti alle autorità!

pps: nel ps siamo tornati alle incazzature solite... oh, proprio che non ce la faccio a fare un post di solo apprezzamento verso i capoccioni...

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martedì 18 agosto 2009

Intervallo - napoli

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giovedì 13 agosto 2009

Intervallo - eintracht francoforte, germania


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martedì 11 agosto 2009

Intervallo - norimberga, germania


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giovedì 6 agosto 2009

Intervallo - lens, francia


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Nuova stagione, solita repressione

05/08/2009: Varese, amichevole varese-sampdoria

"fino piu' o meno alla fine del 1° tempo tutto bene loro zitti e muti e noi che cantiamo come dei dannati anche se non numerosissimi, ad un certo punto arrivano due tizi con gli stuart e dicono che lo striscione, regolarmente passato all'ingresso settore ospiti (ma privo del permesso come richesto da iter burocratico ndr) e recante scritte per chiedere giustizia per Gabriele Sandri e Aldovrandi, (è lo striscione della foto. dai chiudete anche i blog... tanto lo sappiamo tutti che smaniate dalla voglia e sarà un prossimo passo, ndr) va rimosso altrimenti sarebbe arrivata la polizia a farlo a quel punto a mio parere giustamente viene deciso che lo striscione usciva dalla curva ma insieme ad esso anche i tifosi che non condividevano la decisione cosi siamo usciti fuori e abbiamo cantato tutto il secondo tempo fuori con lo striscione appeso e con la consapevolezza che purtroppo questo tipo di calcio non ci appartiene". (un doriano presente)


ps: libertà di movimento negata per tutti i tifosi di atalanta, roma e modena alla prima di campionato.
ostacolata da fastidi burocratici per viola e napoletani, ma chi vuole andrà. il turno successivo la caccia al tesoro tocca a salernitani, rosanero e juventini.
caccia al tesoro a livello di sbattimento due per napoletani e livornesi il 30 agosto. ma anche per bergamaschi e genoani.
da tutte le prescrizioni, rende noto il casms, sono esenti i possessori della "tessera del tifoso" (di fatto un congegno ideato per scucire soldi ai tifosi, ne parlerò meglio quando avrò tempo.)

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mercoledì 5 agosto 2009

Intervallo - sion, svizzera


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martedì 4 agosto 2009

Intervallo - ferencvaros, ungheria


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lunedì 3 agosto 2009

Intervallo - hammarby, svezia


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domenica 2 agosto 2009

Intervallo - bologna


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venerdì 31 luglio 2009

Intervallo - dusseldorf, germania


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giovedì 30 luglio 2009

Intervallo - bayern monaco, germania


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mercoledì 29 luglio 2009

Intervallo - nizza, francia


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martedì 28 luglio 2009

Intervallo - dinamo kiev, ucraina


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Questo sito web denominato "RUMORSRISPARMIO" e' un "blog", ovvero per definizione un diario online. Il sito non è curato e redatto a scopo di lucro, ma piuttosto per semplice passione per gli argomenti trattati. Non vi è alcuna altra motivazione aldilà di questa passione personale e non vi è alcun interesse economico collegato neppure in via indiretta. In questo sito si possono leggere riflessioni e valutazioni sul mondo della Borsa e della finanza che derivano sempre e comunque da conoscenze e percezioni strettamente soggettive, parziali e discrezionali. Dunque assolutamente e costantemente soggette a possibili errori di interpretazione e valutazione. Pertanto, cio' che in questo sito si puo' leggere non puo' essere considerato e non intende peraltro in alcun modo rappresentare sollecitazione del pubblico risparmio o consulenza all'investimento. Quello che qui e' possibile leggere e' da ritenersi per definizione e in ogni caso sempre inadatto ad essere utilizzato per reali strategie di investimento. Di conseguenza, si sconsiglia chiunque nel modo piu' assoluto e categorico di agire in questo senso. Si precisa che questo sito internet non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge numero 62 del 7.03.2001.