martedì 13 aprile 2010

Vedo e prevedo ma non sono un indovino bensì un semplice osservatore

scontri al derby di genova: è andata come previsto e scritto nel commento al precedente post. più facile che leggere un grafico. troppo ovvio che domenica si arrivasse alla guerriglia. non solo: prevedo purtroppo (sottolieno purtroppo perchè sono il primo ad essere dispiaciuto di questa situazione) che la prossima volta andrà ancora peggio proseguendo su questa strada.

se non sulle cronache dagli esteri non avevo mai letto di tante "idiozie" verbali e materiali caratterizzanti l'operato di chi dovrebbe essere al servizio del popolo.
idem non avevo mai letto tanta supina compiacenza da parte di chi dovrebbe fare il cronista e pungolare una sana attività degli apparati dello stato.
immaginavo che l'idiozia di taluni avversari avrebbe fatto il resto. bastava una scintillina da niente. loro addirittura si sono fatti annunciare da un volantino di sfida e sono arrivati con tanto di caschi e bastoni...
unica nota positiva l'atto di un consiglio comunale, quello di genova (che a suo tempo non avrei eletto) e che con coraggio si è schierato, la sindaco compresa, contro la cosìdetta tessera del tifoso. troppo poco in un mare di sconforto.

ovvie le conseguenze:
non avevo mai visto così tanta gente inferocita contro lo stato e segnatamente contro chi lo rappresenta in divisa.
non avevo mai sentito tanta gente dirmi: "non ho più nulla da perdere. la tessera non la faccio costi quel che costi. non chiedo alle questura il permesso di entrare, nè voglio dare soldi alle banche".
non avevo mai visto tanta presenza in luoghi che nella mia "ignoranza" di tifoso fedele definisco "morti", delle forze dell'ordine percepita con grande invadenza dalla massa.
non avevo mai sentito uno steward dirmi a braccia penzolanti "...e figurati che se non facciamo quello che vogliono ci licenziano. spiace più a noi che a voi questa situazione. ci stanno riprendendo con le telecamere" (questo 20min prima degli incidenti.)
non avevo mai visto una gradinata, la nostra, così spogliata di tutte le bandiere. ma tanto il gigante e magnifico NOI LA TESSERA E L'ABBONAMENTO NON LI FACCIAMO è entrato lo stesso...
non avevo mai visto il banchetto che consente agli ultras di vendere il loro materiale di stoffa fuori lo stadio poichè dentro non era "bene accetto".
raramente avevo percepito tanta tensione nei volti degli operanti in divisa e mai avevo notato tante donne in divisa.
non avevo mai sentito tanto disprezzo da parte della nostra gradinata verso la loro sempre incartata come prima del decreto amato e tacciata perciò di scendere a patti con le fdo. i cori: "genoano carabiniere", "voi non siete ultrà", "genoano sbirro", "amico della questura", chiedi il permesso bastardo chiedi il permesso" gridati con tutto l'odio possibile hanno preso il posto ai goliardici sfottò. merito delle leggi anti-violenza, geniale!

ovvio che nel caso fosse partita la scintilla i nostri si facessero trovare.
ovvio che solo una ventina di fdo si trovasse in mezzo ai due schieramenti.
ovvio che si arrivasse allo scontro e che questi degenerasse con l'arretramento dei genoani (molto inferiori di numero) e l'arrivo dei rinforzi in divisa in vera e propria guerriglia di g-ottiana memoria.

di trappolone parlano i dietrologi. forse hanno ragione, chissà...
nel caso ci siamo caduti come dei fessi. e quanto mi duole dirlo... era una cazzata non da fare. troppo comodo l'assist fornito: "ecco quelli duri e puri, quelli che più di chiunque altro non vogliono la tessera del tifoso nè chiedono permessi per i loro vessilli.. non vogliono perchè sono i violenti, i cattivi".

e vallo a spiegare adesso che con questo muro contro muro è sempre peggio.
che vietare e autorizzare persone, bandieroni, coreografie, tamburi, megafoni, felpe, magliette alimenta solo tensioni.
vallo a spiegare che la tessera l'avrebbero legalmente potuta avere anche quelli che han fatto casino, idem i loro striscioni sarebbero potuti entrare bastava mandare un fax alla questura..
vallo a spiegare che la tessera serve per entrare (o per fare shopping?...) mentre fuori ci può stare chiunque.
vallo a spiegare che con i daspo sono ormai 20anni che non si è risolto un cazzo perchè per 1 daspato ce ne sono 2 pronti all'emulazione.
vallo a spiegare che odio alimenta odio. che la gente non va frustrata se non vuoi che diventi pericolosa.
vallo a spiegare che il calcio è uno sport. popolare. sì, con tutte le porcherie che lo attanagliano tu vallo a spiegare che prima agli ultrà poi a tutta la città.

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3 Commenti:

Alle 13 aprile 2010 20:34 , Anonymous Frank77 ha detto...

Per risollevarti da tanta amarezza ti consiglio di scaricarti o di vederti online la puntata di domenica di Report,alla fine c'è un bel servizio su alcune iniziative che stanno nascendo nel mondo del calcio.

 
Alle 14 aprile 2010 13:23 , Blogger LL ha detto...

sono giorni in cui ho tempo zero, sono andato a leggermi il riassunto della puntata ma non ho trovato nulla su ciò cui fai rifermiento tu.
se avessi voglia di scrivere due parole mi faresti un piacere..

 
Alle 17 aprile 2010 13:56 , Anonymous Frank77 ha detto...

Hanno parlato di alcune iniziative che stanno nascendo nel calcio Inglese,ma che si stanno estendendo anche ad altri paesi proprio contro il "calcio moderno",tipo azionariato popolare e altre iniziative di gestione diretta delle società prese dai tifosi.

Per il video che durerà una 10di minuti devi andare sul sito di Report cliccare sotto su Goodnews e fra i video che appaiono scegliere quello intitolato "Squadra mia".

 

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