lunedì 10 gennaio 2011

Qui i consumi crollano... altrove esplodono

notizie di oggi che ben seguono il post dell'altro giorno:
- l'associazione cinese dei produttori di auto oggi esce con un report secondo il quale il numero delle auto vendute in cina ha raggiunto i 18,06 milioni di pezzi con un incremento annuale del +32%!!! (18,26 milioni quelle prodotte).
- qui in italia i consumi crollano in praticamente tutti i settori e siamo tornati ai livelli del '99, dato annuale a -2,1% (analisi di confcommercio) con conseguente calo del numero delle imprese, sono più quelle che chiudono che quelle che aprono.

numeri da brividi, anzi da apocalisse sotto tutti i punti di vista... e se su quello economico ho appunto già detto nel precedente post c'è anche da considerare la distruzione totale dell'ecosistema pianeta terra... altro che riduzione dei gas serra!!!
comunque per la cronaca, qui in liguria possiamo in pratica parlare di clima monsonico... un inverno con così tanta acqua non si ricorda a memoria di anziano cazzuto... piove sempre e c'è pure la nebbia... non si contano le giornate di lavoro perse... e questi sono bei colpi anche per le economie (minore dei mali si dirà ma qui importano solo i soldi di oggi senza pensare al domani).


ps: in tema auto, renault segna un record storico di vendite nel 2010 con un aumento del 14% rispetto all'anno precedente (l'italia quinto mercato al mondo per la casa francese con un +12,6% rispetto al 2009). i francesi sono avanti si sà... qui siamo fermi al teorema che devi distruggere per riorganizzarti... sui muri di torino compare la stella a cinque punte con la scritta "m. fottiti", beh, in effetti qualcuno fottuto mi pare ci sia.... ;-)

Etichette: , ,

giovedì 14 gennaio 2010

Pillole di ignoranza

detta in modo estremamente sintetico io penso che:

fiat: fa il cazzo che vuole nel momento in cui non prende (pretende) soldi pubblici. se ne fotte di termini imerese? e di arese? e di qualunque altro stabilimento? liberi di farlo. liberi noi di non aiutarla con incentivi e cassaintegrazione. smettetela inoltre di brandire la propaganda del made in italy; almeno non venite a prederci per il culo.

serie a: al venerdì, sabato, domenica pranzo pomeriggio e cena è una schifezza assoluta. una merdata buona solo per le pay-tv. del tifoso allo stadio non ve ne frega nulla anzi per voi se non c'è è pure meglio, ditelo bastardi(!), non mettete in bocca a noi tifosi l'opposto di ciò che c'è.

irap: per tremonti è una porcata ma non si può togliere perchè raggruppa una serie di tasse. ora, io che non si possa togliere l'ho sempre saputo ma almeno evitare che una ditta più dipendenti abbia e più paghi non mi pare impossibile. comunque per anni avete detto il contrario, apprezzo l'onestà mi auguro solo che a due giorni dalle elezioni non veniate a dire che voi la leverete.

riforma dell'ingiustizia: ne farei volentieri a meno. e soprattutto non dite che lo fate per noi! la riforma dell'ingiustizia si fa per i delinquenti, non per i deficenti (che siamo appunto noi italiani pirla). craxi stia dov'è. nomi per le vie ne abbiamo già tanti da poter scegliere.

haiti: che di fronte alla possibilità di 500mila vittime si stia a puntare l'attenzione su 100 italiani, (e mi spiace sinceramente per loro) è un insulto inaccettabile a 499900 morti oltrechè per i milioni di disperati.

google cina: l'opinione va guidata dunque la censura serve. non fa una grinza ma l'opinione si può guidare anche senza google.... ci copiate tutto, la nostra tv non ne siete capaci? non è che il vostro problema sia più semplicemente il porno?

Etichette: , , , , , ,

mercoledì 4 novembre 2009

Togliere il crocefisso per imporre una cultura unitaria

l'unione europea come è noto è un artificio finanziario, una unione forzata di popoli completamente diversi tanto che possiamo parlare addirittura di diverse etnie.
a differenza di quanto caratterizza gli stati uniti d'america però noi abbiamo un passato fatto di storia, cultura, tradizioni e anche guerre.

siccome non può esistere una europa unita con le sue sane e caratteristiche diversità si vuole creare un popolo e un pensiero uniforme facendo tabula rasa del passato.

l'idea non è poi così originale, già hitler e stalin vietavano crocefissi, bruciavano libri, abbattevano Chiese e impedivano ogni espressione di pensiero libero del resto volevano costruire una entità astratta, un ammasso di popoli tenuti insieme con la sola forza bruta.

oggi come allora si vuole cancellare la nostra cultura, le nostre tradizioni in nome di una tollerenza intollerante per un fine molto più bieco: in senso lato si chiama business.

togliere le nostre diversità a colpi di bacchetta magica per distruggere le fondamenta del nostro essere uniformarci e renderci tutti zombie uguali o animali da ammaestrare se preferite.
zucche vuote, consumatori devoti solo al denaro senza quell'impiccio rappresentato dalla cultura, dalla tradizione, dalla diversità, dal cervello.

nel giro di pochi anni siamo così stati privati del gusto.
ortaggi e derivati, carni e derivati fatta eccezione per poche produzioni si fabbricano allo stesso modo in tutta europa.
piante fatte crescere nel cotone o nel polistirolo tenute in vita da gocce chimiche che cadono costanti diventano ad esempio pomodori. vacche che si alimentano solo a mangime e producono 60 litri di liquido bianco al giorno. polli cresciuti a migliaia in enormi capannoni dove l'antibiotico diventa pane quotidiano. vini che costano meno del succo d'arancia.
così non riconosciamo più i sapori.

siamo stati privati dell'identità nazionale.
squadre di calcio, volley e basket formate da giocatori stranieri gareggiano nei campionati vari e hanno la presunzione di rappresentare le nazioni.
atleti naturalizzati e oriundi vincono e perdono per noi trofei magari con la mano sul cuore mentre salgono al cielo le note del nostro inno.

popoli e prodotti stranieri si mescolano a noi senza la benchè minima regola. in un disordinato e caotico ordine. una specie di anarchia che converge però su un unico binario.

e allora il nemico non può che essere la diversità di richiamarsi ad una cultura Cristiana fatta di strani valori: solidarietà, carità, giustizia sociale, sobrietà nei consumi.
la libertà di richiamarsi laicamente o meno alla parola mite del Vangelo non può essere accettata così come la libertà di esprimere attraverso il colore degli striscioni allo stadio la propria appartenenza ad un gruppo o ad un altro.

non è questione di essere Cristiani o meno, è la nostra storia, la nostra cultura, la nostra tradizione che non viene accettata.
in tibet politiche analoghe vengono portate avanti dai cinesi verso un altro popolo e la sua dottrina: lo stile di vita buddista.
anche molti stati musulmani perseguono la stessa identica ma opposta via. per tenere tutti uniti impongono una cultura religiosa con l'obiettivo che è sempre quello di uniformare e cancellare le coscenze, le identità.

NO A QUESTA UNIO€ €UROP€A

Etichette: , , , ,

martedì 7 luglio 2009

Due miliardi di dollari

se non dico cazzate a circa 3500 miliardi di vecchie lire ammonta la cifra complessiva degli accordi tra i pezzi grossi italiani e i pezzi grossi cinesi.

cosa cambia per l'italia:

primo, chi si oppone al regime cinese e viene ammazzato dalla polizia per i nostri media non è più
un "manifestante ucciso"; diventa
un "musulmano morto".
non si dice più:
"repressione in cina, la polizia uccide "x" manifestanti"
bensì si dice:
"scontri etnici in cina, morti "x" rivoltosi".




dopo aver vomitato andiamo oltre,
questa enorme somma di denaro probabilmente nel medio termine significa anche:

molti più prodotti cinesi in italia
qualche prodotto italiano in cina

meno lavoro in italia
più lavoro in cina

diminuzione dell'inquinamento in italia
aumento dell'inquinamento in cina

aumento delle attività nel settore trasporti
maggiore incidenza dei costi di trasporto sul prodotto
minore qualità del prodotto finale che noi consumiamo

aumento delle transazioni finanziare internazionali
aumento dell'elusione fiscale

fate un pò i conti se voi ci guadagnate o ci perdete.


nota bene: dietro questa operazione c'è l'appoggio del governo berlusconi, verrebbe da chiedersi cosa ne pensa la lega... comunque ricordiamoci che questo lavoro è stato molto bene avviato dal governo prodi con tanto di gita in cina del nostro ex premier accompagnato da uno stuolo di pezzi grossi italici.

Etichette: , , ,

Questo sito web denominato "RUMORSRISPARMIO" e' un "blog", ovvero per definizione un diario online. Il sito non è curato e redatto a scopo di lucro, ma piuttosto per semplice passione per gli argomenti trattati. Non vi è alcuna altra motivazione aldilà di questa passione personale e non vi è alcun interesse economico collegato neppure in via indiretta. In questo sito si possono leggere riflessioni e valutazioni sul mondo della Borsa e della finanza che derivano sempre e comunque da conoscenze e percezioni strettamente soggettive, parziali e discrezionali. Dunque assolutamente e costantemente soggette a possibili errori di interpretazione e valutazione. Pertanto, cio' che in questo sito si puo' leggere non puo' essere considerato e non intende peraltro in alcun modo rappresentare sollecitazione del pubblico risparmio o consulenza all'investimento. Quello che qui e' possibile leggere e' da ritenersi per definizione e in ogni caso sempre inadatto ad essere utilizzato per reali strategie di investimento. Di conseguenza, si sconsiglia chiunque nel modo piu' assoluto e categorico di agire in questo senso. Si precisa che questo sito internet non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge numero 62 del 7.03.2001.