sabato 6 marzo 2010

Caos liste regionali: siiiii stupendo, mi viene il vomito

questa storia delle liste è un trattato perfetto che spiega come vanno le cose in italia.

il politico fa la legge per una cosa semplice ma la incasina con una burocrazia da paura.
chi deve tenere conto della legge non sempre è in grado di farlo perchè anche se trattasi di cose importanti ha i cazzi suoi e li antepone al resto oppure è un pò scemetto o distratto oppure più semplicemente non è il suo mestiere.
allora per aggiustare la situazione si fa un consiglio dei ministri straordinario che manco si dovesse decidere di entrare in guerra e si modifica la legge in modo da rendere tutto legale.

poi pensi che tu che hai una piccola azienda o sei un libero professionista o peggio fai il commercialista o semplicemente stai ristrutturando casa o hai un cane insomma, stai semplicemente "vivendo" al minimo errore, alla tua minima inadenpienza perchè non hai capito la legge tal dei tali o ti sei perso per i cazzi tuoi perchè il tuo mestiere non è fare il giurista finisce che vaglielo a spiegare all'erario, al fisco, alla finanza, al magistrato, al ministero, al comune, alla regione, alla provincia....
siiii, sono cazzacci tuoi!!!

ma no, perchè per loro dovrebbe funzionare come per noi??
ma non sia mai, ma figuriamoci!!
per loro non è così.
e se anche loro vengono colti in castagna, se anche sbagliano mica fanno come te che vai dall'ufficio tal dei tali e gli dici:
"lei ha ragione in effetti ora che lo so... ma mi scusi io non lo sapevo ho agito così in buona fede..."
e l'altro non può farci nulla e ti dice,
"mi spiace, io la capisco ma sono solo un funzionario... le tocca pagare".
loro no! nemmeno quello!
loro belin partono alla bersagliera (con tutto rispetto per il glorioso corpo dei bersaglieri),
"qui se sti magistrati ci danno torto non rispondiamo delle nostre azioni, qui si va in piazza, qui facciamo un casino che non finisce più".
oh faccia di punto!? ma hai torto marcio e pure ti comporti da prepotente arrogante?!?!

ma sì loro possono, a loro tutto è concesso perchè la legge se la fanno da soli. cioè si fanno la legge che regolamenta le loro cazzate mentre sbraitano minacce a mezzo stampa. e la stampa anzichè incalzarli e toccargli il tempo gli fa da eco. perfetto!

ha ragione Vasco....

È nei ritagli ormai del tempo
che penso a quando tu eri qui
era difficile ricordo bene
ma era fantastico provarci insieme.
Ed ora che non mi consolo
guardando una fotografia
mi rendo conto che il tempo vola
e che la vita poi è una sola...
E mi ricordo chi voleva
al potere la fantasia...
erano giorni di grandi sogni........sai
erano vere anche le utopie
Ma non ricordo se chi c'era
aveva queste queste facce qui
non mi dire che è proprio così
non mi dire che son quelli lì!

E ora che del mio domani
non ho più la nostalgia
ci vuole sempre qualche cosa da bere
ci vuole sempre vicino un bicchiere!
Ed ora che oramai non tremo
nemmeno per amore...sì!...
ci vuole quello che io non ho
ci vuole "pelo" sullo stomaco!

Però ricordo chi voleva
un mondo meglio di così!
sì proprio tu che ti fai delle storie...(ma dai)...
cosa vuoi TU più di così
E cosa conta "chi perdeva"
le regole sono così
è la vita! ed è ora che CRESCI!
devi prenderla così......

SI!!!!
STUPENDO!
MI VIENE IL VOMITO!
è più forte di me
NON lo so
se sto qui
o se ritorno
se ritorno
se ritorno tra poco, tra poco....tra poco

Però ricordo chi voleva
un mondo meglio di così!
ancora tu che ci fai delle storie...ma dai...
cosa vuoi TU più di così
E cosa conta "chi perdeva"
le regole sono così
è la vita ed è ora che CRESCI!
devi viverla così.......

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domenica 19 luglio 2009

Art. 11 l'italia ripudia la guerra



Generale, dietro la collina
ci sta la notte buia e assassina,
e in mezzo al prato c'è una contadina,
curva sul tramonto sembra una bambina,
di cinquant'anni e di cinque figli,
venuti al mondo come conigli,
partiti al mondo come soldati
e non ancora tornati.

Generale, dietro la stazione
lo vedi il treno che portava al sole,
non fa più fermate neanche per pisciare,
si va dritti a casa senza più pensare,
che la guerra è bella anche se fa male,
che torneremo ancora a cantare
e a farci fare l'amore, l'amore delle infermiere.

Generale, la guerra è finita,
il nemico è scappato, è vinto, è battuto,
dietro la collina non c'è più nessuno,
solo aghi di pino e silenzio e funghi
buoni da mangiare, buoni da seccare,
da farci il sugo quando viene Natale,
quando i bambini piangono
e a dormire non ci vogliono andare.

Generale, queste cinque stelle,
queste cinque lacrime sulla mia pelle
che senso hanno dentro al rumore di questo treno,
che è mezzo vuoto e mezzo pieno
e va veloce verso il ritorno,
tra due minuti è quasi giorno,
è quasi casa, è quasi amore.

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venerdì 8 maggio 2009

Ben arrivè

quando sono di fretta, come ieri, capita che rinvio approfondimenti nei commenti; a proposito usateli anche per fare domande costruttive come ha fatto nell'occasione "ale".

da non molto mi sono messo a specificare le "etichette" a fine post (sono ignorantissimo e sempre in ritardo in informatica lo so), questo vi permette una facile e veloce ricerca di quello che state cercando, basta cliccare sulla parola che vi interessa inserita nell'elenco "etichette" appunto.

per il resto sono di ottimo umore, in gioisa-ansia per mercoledì... vi dirò vi dirò..
"ben arrivè" a chi capita su questo sito, veramente in dialetto si scriverebbe ben arrivae ma quelli dei f.do.(z.) hanno sbagliato appositamente per farci capire a noi terroni dunque io colgo il loro suggerimento. (chi non ci capisce un belino di queste righe fa niente, meglio per lui, sono cose liguri...).

dicevo, sono tanto di buon umore che vi faccio un regalo, una canzone che mi canticchio continuamente sti giorni... pensando a tante cose

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sabato 2 maggio 2009

Vasco

in italia, credo ci siano pochi dubbi: da tanti anni è il numero uno (a me personalmente piaceva ancora di più qualche anno fa, quando era ancora in vita il chitarrista massimo riva).

ieri al concertone del primo maggio ha dato spettacolo. è nella versione live che si vede la bravura di un cantante! oggi grazie alle magie degli studios riuscerebbero ad intonare anche me... bravo, bravissima la band, ottime canzoni, tutto perfetto.

nella foto, non è un fotomontaggio (!) lo vediamo in un concerto con una sciarpa blucerchiata al collo lanciatagli da qualche fan. lui la prese e la indossò per qualche minuto mentre si esibiva, un mio conoscente ha colto l'attimo giusto et voilà il risultato.

mi piace pensare che un feeling tra noi e lui ci sia, in effetti tra grandi cantautori... ;-)

ecco qui una superba coreografia cangiante con una sua celebre frase nello striscione (con le leggi attualmente in vigore in italia è impossibile riproporre tale spettacolo se non dopo umiliante autorizzazione dunque chi ha dignità non chiede niente a nessuno a costo di non farla).

t'immagini... fantasie che volano libere... LL



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