domenica 27 dicembre 2009

Consigli di spesa per il cenone (ma non solo...)

sul sito del WWF ho trovato questa lista di suggerimenti utili per fare la spesa in modo intelligente.
tantopiù che in questi giorni di porcate in tavola ne mettiamo alla grande ritengo sia buona cosa darci un'occhiata...


Non farti condizionare dall'aspetto della frutta e della verdura che fa bella mostra di sé sul banchetto. Spesso gli alimenti più belli sono anche i più impregnati di pesticidi nocivi.

Non devi certo sentirti in colpa se consumi poco! Chi rispetta l'ambiente cerca di consumarne meno che può: e meno consuma più si sente leggero, in armonia con la natura, col pianeta e con l'umanità. Oggi le economie e gli Stati vanno in crisi se la gente consuma - e quindi spreca - un po' di meno: ma ciò è responsabilità di chi governa e pensa ancora che questo sia l'unico mondo possibile. E non cerca seriamente di cambiarlo!

Evita di acquistare frutta o verdura imballata. Solitamente l'imballaggio – oltre che fonte di inquinamento - è veramente sproporzionato e la qualità peggiore di quella dei prodotti sciolti. I cassonetti e le discariche italiane straripano grazie agli imballaggi.
E' meglio preferire prodotti sfusi a quelli confezionati. Generalmente sono più freschi e meno sottoposti a processi chimici.

I sacchetti di plastica usati per la spesa nei paesi ricchi basterebbero per tappezzare ogni anno l’intero pianeta. Evitiamoli più che possiamo: usali più volte, oppure sostituiscili con delle borse di tela.
I sacchetti di plastica non sono biodegradabili e quando finiscono in mare arrivano anche a soffocare – uccidendoli - pesci, tartarughe e cetacei.

Se compri il pesce fai attenzione alla taglia! Per ogni specie la legge stabilisce la taglia minima: pesci più piccoli non dovrebbero arrivare sul mercato né essere pescati. E’ una misura necessaria per cercare di preservare gli stock naturali: in questo modo ogni esemplare può arrivare a riprodursi prima di finire in tavola.

Evita di comprare prodotti che contengono coloranti: alcuni sono nocivi, anche se quelli di cui man mano si scopre la nocività vengono frettolosamente proibiti. Ormai tutti gli ingredienti (perciò anche i coloranti) devono essere segnalati sull'etichetta. E poi i coloranti non rendono certo più buoni gli alimenti.

Per aggirare il rincaro dei prezzi di frutta e verdura causato dagli speculatori e per garantirsi prodotti di migliore qualità, è possibile rivolgersi ai privati. Piccoli coltivatori che spesso coltivano orticelli senza usare troppi pesticidi. Questo consente di pagare di meno la merce, di assicurarsi un prodotto meno inquinato.
Pensare globalmente, ma consumare localmente. Per fare la spesa, non andiamo più al supermercato, ma mettiamoci insieme per fare una spesa collettiva rivolgendoci a piccoli produttori del posto. Scopriremo delle realtà interessantissime e si creeranno delle sinergie straordinarie.


Negli allevamenti intensivi le condizioni dell'animale sono spaventose. Spazi esigui, aria irrespirabile e un livello di pulizia sotto zero caratterizzano quasi tutte le fattorie intensive. Agli animali vengono somministrate quantità notevoli di antibiotici per curarli dallo stress e spesso anche ormoni e estrogeni, che sarebbero vietati dalla legge. Preferisci la carne biologica, così sarai sicuri di quello che mangi. Costa di più è vero: potrebbe essere l'occasione buona per mangiarne anche di meno.

Se proprio volete bere acqua minerale (è una decisione che noi sconsigliamo!), almeno compra acqua minerale locale. Non avrà così bisogno di essere trasportata da un capo all'altro d'Italia con grande spreco di carburante e inquinamento dell’aria! E’ davvero penoso vedere colonne di Tir, carichi di bottiglie d’acqua, che vanno da Nord a Sud, e da Sud a Nord! L’acqua è acqua, ovunque sia.

Se compri prodotti surgelati porta con te una borsa termica al supermercato. Così il tuo freezer non dovrà rifaticare e consumare energia per riabbassare la loro temperatura. E si conserveranno meglio

Preferisci prodotti freschi e non surgelati. Oltre al miglior sapore, i prodotti freschi hanno dalla loro il non utilizzo di energia per mantenerli freddi. La catena del freddo consuma una enorme quantità di energia.

I fazzolettini rinfrescanti sono di cellulosa pura, il che comporta un grande spreco d'alberi, sbiancata con il cloro in un processo molto inquinante. Da evitare.

Quanta carta (= alberi!) sprecano i quotidiani per propinarci inserti e magazine non richiesti (grazie al finanziamento pubblico!). Per far loro capire che non sono sempre graditi non comprare il giornale nei giorni in cui esce con un allegato che non ti interessa.

Evitiamo le bibite in contenitori di alluminio. Oltre a costare molto di più, richiedono molta energia elettrica per essere prodotti e, quindi, sono causa indiretta di emissioni di gas che provocano l'effetto serra.

Leggi le etichette dei prodotti che stai per acquistare e non farti condizionare troppo dalla marca.

Fare shopping per dissipare la noia e combattere la depressione conduce al debito e alla miseria, e non alla felicità, secondo un rapporto di una Commissione governativa inglese. I consumi eccessivi danneggiano invece l'ambiente e la qualità della vita per tutti. Evitiamoli.

Piatti, bicchieri e posate di plastica non fanno male solo all'ambiente. Secondo una ricerca di Altroconsumo, infatti, molecole di sostanze tossiche, tra cui alcune cancerogene, migrano nel cibo. Può essere accettabile usarli esclusivamente in rare occasioni e solo con cibi freddi. Assolutamente da evitarli con i cibi caldi.

Etichette: , , ,

giovedì 24 dicembre 2009

Esempio comparativo marziano

la banca A ha una quota azionaria rilevante nella società alfa
la banca B colloca un prestito obbligazionario della società alfa
la banca C ha molti crediti nei confronti della società alfa
la società D è revisore contabile della società alfa
i media sono controllati chi dalla banca A, chi da quella B, chi da quella C, chi da quella D e vendono spazi pubblicitari alla società alfa.

la banca E non ha alcun rapporto con la società alfa

la banca A emette un giudizio positivo sulla società alfa attribuendole un prezzo obiettivo pari a 10
la banca B emette un giudizio positivo sulla società alfa attribuendole un prezzo obiettivo pari a 9
la banca C emette un giudizio positivo sulla società alfa attribuendole un prezzo obiettivo pari a 11
la società D emette un giudizio positivo sulla società alfa attribuendole un prezzo obiettivo pari a 9,5
i media non contrastano questi giudizi.

la banca E emette un giudizio negativo sulla società alfa attribuendole un prezzo obiettivo pari a 3.

di chi vi fidate?


il governo del paese X ha una quota azionaria rilevante nella società beta
il partito al governo nel paese X riceve cospiqui finanziamenti dalla società beta
i vertici della società beta sono scelti dal suddetto governo
i media del paese X hanno quale grande cliente, inserzionista pubblicitario, la società beta.
alcuni media della società beta sono anche direttamente controllati dal suddetto governo.

la onlus internazionale tal dei tali non ha alcun rapporto nè con i partiti del paese X nè con alcuna società del paese X in quanto accetta piccoli finanziamenti solo ed esclusivamente dai privati.


il governo del paese X da un grosso appalto alla società beta
il partito al governo nel paese X bolla come necessario fare ricorso ai particolari lavori offerti dalla società beta
i media del paese X sostengono la bontà delle iniziative del governo, dei partiti e il prodotto offerto dalla società beta

la onlus internzionale tal dei tali boccia l'iniziativa del governo, del partito e si contrappone al sostegno dei media del paese X bollando l'iniziativa come negativa su tutti i fronti per gli abitanti del paese X.

di chi vi fidate?

Etichette:

mercoledì 23 dicembre 2009

Mi ritorni in mente.... bella come sei

le agenzie battono queste frasi:

Caos a Milano centrale.
Assalto all'Eurostar diretto a Lecce.
Interviene la polizia.

in attesa dell'annuncio del divieto di viaggiare a natale consiglio questi due video:

la bufala campana prima parte

la bufala campana seconda parte

Etichette: , ,

La salute non ha prezzo. per tutto il resto c'è la calcolatrice

leggevo un rapporto di greenpeace... davvero interessante!
in pratica il governo con le nuove centrali nucleari (ricordo di terza generazione mentre si sta lavorando a quelle di quarta..) conta di produrre dopo il 2020, 50 miliardi di kw mentre loro sostengono che con le soli fonti rinnovabili e misure di efficenza energetica se ne potrebbero produrre quasi 150 miliardi di kw entro la suddetta data del 2020. entro, cioè addirittura prima.
belin!

in aggiunta la stessa organizzazione ambientalista sostiene che il nucleare porterà ad un appesantimento della bolletta energetica familiare, chiaro il discorso non vale per quelle che vivono "vicino" la centrale alle quali verranno riconosciuti sconti vari sia sulla luce che su tasse locali quali tarsu e ici.
bisogna solo vedere se risparmiare 3000euro all'anno vale un sostanzioso aumento della possibilità di ammalarsi di leucemia... i dati parlebbero chiaro, in un raggio di 5 km dalla centrale in corretto funzionamento se ricordo bene da report, l'incidenza tumorale è nettamente sopra la media.

insomma il nucleare in italia pare che oggi come oggi convenga soprattutto ad alcune grosse aziende: la francese areva e le nostrane ansaldo ed enel; a chi smercia uranio e sinceramente non so chi sia. poi immagino qualche grossa ditta delle costruzioni dovrà occuparsi di alcuni lavori tra cui il sito di stoccaggio scorie. di contro se così fosse non converrà un granchè ai cittadini visto che i costi di creazione della centrale, l'acquisto ed il trattamento dell'uranio, infine lo smaltimento scorie potrebbero/dovrebbero essere a loro carico (inteso collettività).
ma questi discorsi per me alla fin fine contano ben poco, sono certamente verificabili da una calcolatrice onesta ma la salute quella non ha prezzo!

la cosa curiosa ed al contempo preoccupante è che i luoghi nei quali sorgeranno le future centrali italiane saranno resi noti dopo le elezioni amministrative e regionali di primavera... l'ultima parola infatti dovrebbe/potrebbe spettare proprio alle amministrazioni locali.

Etichette: ,

martedì 22 dicembre 2009

Utopie: Libertà per il Bocia, Giustizia per gli Italiani

torniamo a parlare di processo breve...

a bergamo è stato arrestato uno storico tifoso atalantino poichè avrebbe contravvenuto al daspo, il divieto di avvicinarsi agli impianti sportivi, durante le manifestazioni sportive.
infatti è stato notato sabato pomeriggio nei pressi dello stadio comunale di bergamo durante la partita AlbinoLeffe-Empoli (rinviata per neve), capite bene che era un macht accesissimo.... (che ovviamente fregava tantissimo ad un tifoso fedelissimo dell'atalanta..) andava a trovare degli amici, infatti è stato sorpreso in casa di alcuni amici e portato in questura nell'attesa del processo per direttissima.

questo poichè se una persona diffidata in occasione di una qualsivoglia partita va chessò a fare shopping o a trovare amici o la fidanzata e passa in zona bocciodromo all'interno del quale si tiene una gara di bocce se solerti uomini in divisa vedendolo lo riconoscono scatta la caccia con arresto e processo per direttissima (rischia parecchi anni di carcere e di solito i tifosi il carcere lo fanno davvero).

poi per mafia c'è chi va prescritto.... come per truffa, corruzione, tortura ecc. ecc.

ricordo per lo stupido italiano medio che eventualmente passasse di qui e avesse ancora l'eroico coraggio di leggere, che per un pelo il daspo la settimana scorsa non è stato applicato alle manifestazioni politiche,

tratto da ultrasblog

ASBO, L'ULTIMO INCUBO DI BOBO
Cari lettori di questo blog, a questo punto io e Domenico, con l'ultimo arrivato Simone, dovremmo ridere, ridere, ridere. Perchè sono anni che ripetiamo, voces clamantes in deserto, quello che il nostro Maestro Valerio Marchi amava ripetere e cioè che gli stadi erano laboratori della repressione e del controllo sociale. Il Daspo, di cui ieri l'altro abbiamo festeggiato il ventesimo sciagurato compleanno,è uno strumento da Stato di Polizia su cui in pochi, politici e società civile, si sono interrogati, sorvolando disinvoltamente sulla sua natura odiosamente incostituzionale e sponsorizzato da destre, sinistre e centri tutti insieme appassionatamente. Erano tutti impegnati ad andare a puttane e a trans per farci caso. Ora il ministro degli Interni, dopo il Banning order tradotto con un pessimo acrostico, il Daspo, vorrebbe importare in Italia anche l'Asbo, l'Anti-social Behaviour order, praticamente il Daspo esteso fuori dagli stadi a tutti quelli che vengono considerati rompicoglioni, quelli che non sono a loro agio nel mondo celtico-turbocapitalista di Bobo Maroni, quelli che dissentono, gli irregolari, quelli strani e vestiti a pallini, quelli che vogliono manifestare un pensiero differente o che vivono vite diverse dal Mulino bianco. Come gli ultras devono essere annientati perchè non funzionali alle logiche affaristiche del calcio, così non ci sarà spazio per chi non abbasserà la testa al pensiero unico, ad una classe politica di papponi, a leggi ingiuste e vessatorie. Non c'è un cazzo da ridere, siamo al colpo di Stato contro le libertà costituzionali. Svegliamoci, prima di ritrovarci i carri armati sotto casa.
Che cosa e' L'ASBO ( che casualmente fa' rima co DASPO)
"Un ASBO, in poche parole concise, è un civil order, ovvero un certificato emesso da un tribunale, rilasciato ad individui considerati "pericolosi" per via del loro comportamento antisociale che potrebbe risultare in danno materiale o psicologico ad altre persone. In pratica l'ASBO contiene determinate restrizioni di luogo o di orario (dei veri e propri coprifuoco e proibizioni di frequentazione di determinate aree) che, se vengono infrante dal colpevole, si traducono in una condanna a cinque anni di carcere. I problemi che corrodono le fondamenta instabili di questo sistema di controllo sono evidenti. Prima di tutto le aree di definizione di comportamento antisociale o pericoloso sono molto vaghe. Si va dal solito comportamento molesto degli ubriachi del sabato sera a problemi comportamentali che potrebbero essere causati da differenze neurologiche dell'individuo o da probemi mentali. Si fa di tutta l'erba un fascio. Associazioni e comunità autistiche in tutto il Regno Unito si sono mobilitate contro gli ASBO ed a favore del diritto alla differenza di chi possiede schemi comportamentali diversi dalla norma sociale e può facilmente incappare in situazioni che scatenerebbero una reazione considerata "antisociale". Individui autistici o con altre differenze neurologiche non riescono a leggere i segnali non verbali che normalmente costituiscono oltre al 90% della nostra comunicazione quotidiana. Questa disabilità può causare reazioni aggressive e fraintendimenti, creando facili bersagli per gli ASBO."

Etichette: ,

Questo sito web denominato "RUMORSRISPARMIO" e' un "blog", ovvero per definizione un diario online. Il sito non è curato e redatto a scopo di lucro, ma piuttosto per semplice passione per gli argomenti trattati. Non vi è alcuna altra motivazione aldilà di questa passione personale e non vi è alcun interesse economico collegato neppure in via indiretta. In questo sito si possono leggere riflessioni e valutazioni sul mondo della Borsa e della finanza che derivano sempre e comunque da conoscenze e percezioni strettamente soggettive, parziali e discrezionali. Dunque assolutamente e costantemente soggette a possibili errori di interpretazione e valutazione. Pertanto, cio' che in questo sito si puo' leggere non puo' essere considerato e non intende peraltro in alcun modo rappresentare sollecitazione del pubblico risparmio o consulenza all'investimento. Quello che qui e' possibile leggere e' da ritenersi per definizione e in ogni caso sempre inadatto ad essere utilizzato per reali strategie di investimento. Di conseguenza, si sconsiglia chiunque nel modo piu' assoluto e categorico di agire in questo senso. Si precisa che questo sito internet non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge numero 62 del 7.03.2001.