Rotta verso l'abisso

Si continua a scendere giorno dopo giorno sottoperformando sistematicamente le principali borse occidentali.
Chiaro, il momento è difficile per tutti ma quanto stava già accadendo da mesi, anni si è accentuato in modo violento in questi ultimi giorni, settimane.
Ieri ci ha provato anche il premier a dare fiato a piazza affari con un discorso a mercati chiusi; evidente l'intento di risollevare la borsa e i nostri titoli di stato. Chiacchere propagandistiche non sufficenti a intortare i mercati dove contano i fatti. Solo i fatti.
L'immagine che sta dando la politica italiana è devastante:
ferie spropositate, intoccabilità giudiziaria, incapacità gestionale, caos politico, sperperi ingiustificabili, corruzione dilagante, massoneria lobbistica, alternative assenti. Sento il loro approccio alle attuali problematiche sullo stile della regina di Francia Maria Antonietta: "Se non hanno pane, che mangino brioches!" mentre il vascello italia è in totale balia di onde gigantesche senza che nessuno sappia e voglia tracciare una rotta nuova.
Chiaro come il sole d'agosto che paghiamo decenni di pessima gestione, che abbiamo problemi strutturali, che il debito pubblico è antico, che la crisi c'è per tutti, che avere una moneta seria ha un costo cui mai siamo stati abituati, che i paesi emergenti ci mangiano vivi, che la speculazione finanziaria amplifica il tutto.
Chiaro quanto la totale inadeguadezza dell'attuale nostrana classe dirigente a portarci fuori da questa tempesta.
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