martedì 22 dicembre 2009

Utopie: Libertà per il Bocia, Giustizia per gli Italiani

torniamo a parlare di processo breve...

a bergamo è stato arrestato uno storico tifoso atalantino poichè avrebbe contravvenuto al daspo, il divieto di avvicinarsi agli impianti sportivi, durante le manifestazioni sportive.
infatti è stato notato sabato pomeriggio nei pressi dello stadio comunale di bergamo durante la partita AlbinoLeffe-Empoli (rinviata per neve), capite bene che era un macht accesissimo.... (che ovviamente fregava tantissimo ad un tifoso fedelissimo dell'atalanta..) andava a trovare degli amici, infatti è stato sorpreso in casa di alcuni amici e portato in questura nell'attesa del processo per direttissima.

questo poichè se una persona diffidata in occasione di una qualsivoglia partita va chessò a fare shopping o a trovare amici o la fidanzata e passa in zona bocciodromo all'interno del quale si tiene una gara di bocce se solerti uomini in divisa vedendolo lo riconoscono scatta la caccia con arresto e processo per direttissima (rischia parecchi anni di carcere e di solito i tifosi il carcere lo fanno davvero).

poi per mafia c'è chi va prescritto.... come per truffa, corruzione, tortura ecc. ecc.

ricordo per lo stupido italiano medio che eventualmente passasse di qui e avesse ancora l'eroico coraggio di leggere, che per un pelo il daspo la settimana scorsa non è stato applicato alle manifestazioni politiche,

tratto da ultrasblog

ASBO, L'ULTIMO INCUBO DI BOBO
Cari lettori di questo blog, a questo punto io e Domenico, con l'ultimo arrivato Simone, dovremmo ridere, ridere, ridere. Perchè sono anni che ripetiamo, voces clamantes in deserto, quello che il nostro Maestro Valerio Marchi amava ripetere e cioè che gli stadi erano laboratori della repressione e del controllo sociale. Il Daspo, di cui ieri l'altro abbiamo festeggiato il ventesimo sciagurato compleanno,è uno strumento da Stato di Polizia su cui in pochi, politici e società civile, si sono interrogati, sorvolando disinvoltamente sulla sua natura odiosamente incostituzionale e sponsorizzato da destre, sinistre e centri tutti insieme appassionatamente. Erano tutti impegnati ad andare a puttane e a trans per farci caso. Ora il ministro degli Interni, dopo il Banning order tradotto con un pessimo acrostico, il Daspo, vorrebbe importare in Italia anche l'Asbo, l'Anti-social Behaviour order, praticamente il Daspo esteso fuori dagli stadi a tutti quelli che vengono considerati rompicoglioni, quelli che non sono a loro agio nel mondo celtico-turbocapitalista di Bobo Maroni, quelli che dissentono, gli irregolari, quelli strani e vestiti a pallini, quelli che vogliono manifestare un pensiero differente o che vivono vite diverse dal Mulino bianco. Come gli ultras devono essere annientati perchè non funzionali alle logiche affaristiche del calcio, così non ci sarà spazio per chi non abbasserà la testa al pensiero unico, ad una classe politica di papponi, a leggi ingiuste e vessatorie. Non c'è un cazzo da ridere, siamo al colpo di Stato contro le libertà costituzionali. Svegliamoci, prima di ritrovarci i carri armati sotto casa.
Che cosa e' L'ASBO ( che casualmente fa' rima co DASPO)
"Un ASBO, in poche parole concise, è un civil order, ovvero un certificato emesso da un tribunale, rilasciato ad individui considerati "pericolosi" per via del loro comportamento antisociale che potrebbe risultare in danno materiale o psicologico ad altre persone. In pratica l'ASBO contiene determinate restrizioni di luogo o di orario (dei veri e propri coprifuoco e proibizioni di frequentazione di determinate aree) che, se vengono infrante dal colpevole, si traducono in una condanna a cinque anni di carcere. I problemi che corrodono le fondamenta instabili di questo sistema di controllo sono evidenti. Prima di tutto le aree di definizione di comportamento antisociale o pericoloso sono molto vaghe. Si va dal solito comportamento molesto degli ubriachi del sabato sera a problemi comportamentali che potrebbero essere causati da differenze neurologiche dell'individuo o da probemi mentali. Si fa di tutta l'erba un fascio. Associazioni e comunità autistiche in tutto il Regno Unito si sono mobilitate contro gli ASBO ed a favore del diritto alla differenza di chi possiede schemi comportamentali diversi dalla norma sociale e può facilmente incappare in situazioni che scatenerebbero una reazione considerata "antisociale". Individui autistici o con altre differenze neurologiche non riescono a leggere i segnali non verbali che normalmente costituiscono oltre al 90% della nostra comunicazione quotidiana. Questa disabilità può causare reazioni aggressive e fraintendimenti, creando facili bersagli per gli ASBO."

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1 Commenti:

Alle 23 dicembre 2009 13:31 , Blogger LL ha detto...

ho avuto gli sviluppi sul processo al bocia

http://www.bergamosera.com/cms/2009/12/22/bocia-libero-processo-rinviato-al-prossimo-3-febbraio/

 

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