martedì 30 marzo 2010

Numeri incazzati

questa tornata elettorale come già detto ha portato gli italiani a manifestare un netto distacco dall'attuale classe politica. la cosa è tantopiù netta se si prende in considerazione come è stato ripartito quel 60% di voti utili, cioè il vero e proprio boom della lega nord che ha sfondato anche ben al di sotto del Pò mi sa tanto di voto di protesta, gente che non se la sentiva di votare gli uomini di berlusconi, a cui si sono aggiunti tanti ex naufraghi di an che non si riconoscono nel pdl.

dall'altra parte dipietro è andato piuttosto bene e tutta la sinistra radicale nonostante sia fuori dal parlamento ed abbia dunque spazi mediatici ridottissimi ha ottenuto risultati positivi.

inoltre c'è l'ottimo esordio del movimento a cinque stelle sostenuto da beppe grillo e che di fatto si è avvalso esclusivamente di internet per farsi conoscere. addirittura lega & grillini arrivano al 20% (del 60%) in emilia romagna e sempre grillo è stato probabilmente decisivo per far perdere il pd (e vincere la lega) in piemonte.
tutti numeri su cui una classe dirigente con un briciolo di intelligenza e senso civico dovrebbe riflettere!!!!

pdl & pd nonostante abbiano il "controllo" pressochè assoluto dei media,
nonostante abbiano disposto di risorse economiche molto superiori agli altri,
nonostente abbiano potuto contare sugli "uomini migliori" (cioè i più conosciuti nell'ambito locale, diciamo le prime scelte da mettere in lista), hanno finito per fermarsi su percentuali generali ridicole.
infatti con il popò di quanto sopra prendere un 20-30% su un 60% di aventi votato significa davvero una miseria!!! (un 12-18% generale). significa che nonostante la loro posizione di monopolio finiscono per strappare il voto in pratica nemmeno ad un italiano su due! grossomodo a seconda delle zone SOLO il 30-35, 40% a dir tanto, degli italiani vota pd-pdl e questo la dice lunga sulla bontà del nostro sistema....

ultima considerazione:
in francia non vota il 50% dei cittadini, tra quelli che votano lepen prende il 10-15% e pure l'estrema sinistra vola.
in germania, austria ed europa prussiana in genere non si contano i bom dei partiti di estrema destra ma la sinistra comunista ed ecologista è molto più forte che da noi.
non parliamo degli exploit destrosi nella multirazziale per eccellenza olanda o nel belgio col suo simbolico bruexelles.
in irlanda nonostante tutti i grossi partiti volessero l'unione la gente era contraria.
nella penisola iberica baski e catalani si fanno sentire da soli contro tutti.
anche in inghilterra i nazionalisti fanno numeri decisamente importanti.
lasciamo stare la grecia dove gli anarchici (e non solo...) sono mooolto vivi...

insomma care teste di cazzo:
TOGLIETE LA MINCHIA DA SOTTO LA SABBIA, la gente è pesantemente incazzata e ve lo sta dicendo in modo molto compatto, inequivocabile e per fortuna molto pacifico.

è ora di lavorare per quello per cui siete lautamente pagati!!!

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