domenica 4 aprile 2010

Siamo solo noi

l'altro giorno in una "tranquilla" centrale enel abbiamo avuto, a causa della rottura di un semplice tubo, un morto e tre feriti. impossibile non pensare di cosa potremmo essere capaci nel momento in cui dovessimo davvero costruire centrali nucleari...
già mi immagino la cresta sul ferro, il cemento scadente, la sabbia tagliata, i costi che decuplicano, i piccoli guasti, la sicurezza che non funziona, le bocche cucite, gli affari sporchi, le inchieste, i comitati di base, i cazzi e i controcazzi più disparati dal terremotino alla frana all'alluvione.

per intanto ci dicono che ci vorranno 3 anni solo per individuare i siti... per la serie: se il buongiorno si vede dal mattino.

apprendo, come negli ultimi venti anni ci sia stato un forte declino negli ordini di nuovi reattori a causa della discutibile economicità del nucleare. beh, non sarebbe la prima volta che arriviamo in ritardo di soli 60anni e restiamo col cerino in mano...
comunque gli sviluppi nel settore nucleare non hanno portato ad una maggiore efficienza economica nella realizzazione e gestione degli impianti.
negli Stati Uniti i 75 reattori costruiti sono costati 145 miliardi di dollari invece dei 45 previsti; gli ultimi 10 reattori costruiti in India hanno avuto un aumento dei costi del 300 per cento in media. il tempo medio di costruzione è passato da poco più di cinque anni negli anni '70 a circa 10 anni oggi. vi immaginate cosa accadrebbe da noi?! pensate solo agli stadi concepiti per italia'90 (cioè roba che l'uomo costruisce da millenni mica sofisticate centrali nucleari!) costi lievitati, lavori mal fatti; risultato dopo 30anni pare siano da abbattere (il delle alpi di torino è già andato).
da aggiungere poi che in tutte le stime dei costi non si tiene conto di quelli enormi necessari per la messa in sicurezza delle scorie pericolose per migliaia di anni.

di contro le tecnologie "verdi" stanno marciando a passi da gigante teoricamente sarebbero pure un business nuovo dunque vendibile a terzi ma i fondi destinati al rinnovabile sono assai inferiori a quelli destinati al nucleare. la ricerca per l'energia nucleare ha bruciato il 90% delle spese destinate alle fonti energetiche alternative e ai combustibili fossili. la stessa cifra orientata sulle fonti rinnovabili e sull'efficienza energetica avrebbe permesso una maggiore emancipazione dalle fonti fossili. la stessa IEA non prevede alcuna crescita di tale contributo per i prossimi trent'anni, anche perché le riserve di uranio possono consentire ancora pochi decenni di alimentazione delle centrali esistenti.
inoltre le centrali nucleari producono solo elettricità, che rappresenta solo il 15% degli usi finali, mentre il restante 85% è costituito da calore per riscaldamento e processi industriali e da carburanti per i trasporti ai quali il nucleare non può dare nessun contributo.

l’Italia ovviamente possiede tutto il sole ed il vento del mondo, nonchè notevolissime potenzialità idroelettriche ed infinite certezze di risparmio sul consumo di energia invece non possiede miniere di uranio. da notare tra l'altro che nei paesi esportatori di uranio africani abbiamo situazioni di guerre interne continue ed oggi solo in pochi paesi sono presenti importanti giacimenti e oltre il 50% delle riserve accertate risultano concentrate in Australia, Kazakistan e Canada. le riserve di uranio realmente sfruttabili sono sufficienti ad alimentare gli attuali 440 reattori per soli 40-50 anni.
occorre aggiungere anche che l'uranio così come viene estratto non può essere utilizzato nelle centrali, necessita prima di processi di trasformazione che ovviamente allo stato attuale delle cose non siamo assolutamente in grado di fare. ha senso pensare che una volta comprato l'uranio in africa dovremo perciò portarlo in francia per trasformarlo a meno ovviamente di non investire anche lì.

infine sullo smaltimento scorie c'è davvero da ridere... stiamo pagando ancora quelle di 30anni fa. e non mi pare siano stoccate in una miniera sotterranea, se non ricordo male sono ancora parcheggiate in modo provvisorio ma non c'è problema, ancora qualche milione di anni e si saranno trasformate in piombo.

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1 Commenti:

Alle 4 aprile 2010 17:53 , Blogger LL ha detto...

siamo solo noi
quelli che non hanno più rispetto per niente
neanche per la gente
siamo solo noi
quelli che ormai non credono più a niente
e vi fregano sempre ...sì...

 

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