mercoledì 3 marzo 2010

Furto di stato legalizzato

oggi a mia nonna è arrivata una lettera da poste italiane con la quale si risponde ad una richiesta di liquidazione del capitale investito dai miei nonni nel 2001 per un ammontare di 6.050.000 lire.

si tratta di una polizza sulla vita intestata a mio nonno, con scadenza il 20 12 2011.
ora siccome mio nonno è deceduto nel marzo 2006 e siccome la richesta di liquidazione è pervenuta in febbraio 2009

preso atto delle leggi infami & truffa
del 23 12 2005 n.266
e del 28 08 2008 n.134 (covertito il 27 10 2008 n.166)

E' STATO DISPOSTO CHE LE COMPAGNIE DI ASSICURAZIONE SONO TENUTE A DEVOLVERE AL FONDO PER L'INDENNIZZO DEI RISPARMIATORI VITTIME DI FRODI FINANZIARIE TUTTI GLI IMPORTI DOVUTI AI BENIFICIARI DEI CONTRATTI DI ASSICURAZIONE SULLA VITA RECLAMATI OLTRE IL TERMINE PRESCRIZIONALE STABILITO INDEROGABILMENTE DALLA LEGGE.

insomma mia nonna è stata derubata ma parrebbe che il furto sia stato legalizzato dal parlamento italiano.

non finisce qui ................................

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1 Commenti:

Alle 4 marzo 2010 22:11 , Anonymous Banca ha detto...

Devo dire che non conoscevo questa legge.
Mi sembra però assurdo che la prescrizione sia inferiore ai 3 anni, di solito ci vogliono almeno 5 anni.
Ho letto in giro che si parla di polizze dormienti e c'è parecchia gente, specie anziana, che ci ha rimesso i risparmi. Scandaloso, se poi si considera che sono andati a finanziare gente che, almeno nella metà dei casi, si è volutamente preso un rischio per prendere più interessi.

 

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