lunedì 26 gennaio 2009

Sciacallaggio sulla pelle delle donne

circa 2500 sono le donne che annualmente denunciano violenze, ad una ogni tanto è "concesso" in omaggio il grande palcoscenico.
ma per questa ribalta è necessario essere italiana e violentata da uno o più extracomunitari.

l'altro giorno è venuto alla luce il caso di una ragazza italiana violentata da un italiano ma il motivo è prettamente giudiziario.
c'è bisogno di creare negli italiani, nella loro testa la necessità di stravolgere la Giustizia, uno dei tre pilastri su cui si reggono le democrazie (insieme al potere esecutivo e a quello legislativo come è noto). tirare la bomba è facile, l'ignoranza della massa e la strumentalizzazione politica fanno il resto.

oggi, salvo alcuni casi tipo il daspo, si è innocenti fino a condanna definitiva e non importa quante e quali siano le prove a carico dell'imputato. che siano intercettazioni telefoniche o ambientali, che sia quel che sia compresa la violenza sessuale c'è bisogno di un processo giusto con tanto di diritto alla difesa. nell'attesa del giudizio se non sussistono i pericoli di:
reiterazione del reato,
inquinamento delle prove,
fuga all'estero,
è compito del magistrato stabilire una custodia cautelare dell'indiziato (o reo confesso che sia, o beccato in castagna senza scampo che sia).
di norma, quando il soggetto è italiano con fissa dimora si sceglie la custodia cautelare in casa.

non c'è nulla di straordinario nè di cui discutere dunque nel caso del violentatore di capodanno se non parlarne con lo scopo di creare onde emotive da cercare di cavalcare a personale vantaggio.

infatti tantopiù essendo il soggetto reo confesso non c'è pericolo di inquinamento delle prove e con la custodia cautelare in casa in aggiunta alla confessione con tanto di pentimento (almeno a parole) non sussiste neppure il pericolo di reiterazione del reato.
si farà un processo dunque dal quale mi auguro il tal stupratore prenda in massimo della pena possibile ma nell'attesa non ci può essere alcuna punizione.
questo è il diritto, il diritto democratico iter che sta sulle balle a troppi stronzi.

ai media il compito del lavoro sporco, di tirare la bomba che suona
"arresti domiciliari per lo stupratore di capodanno preso due giorni fa";
chiaro che per la stupidissima opinione pubblica il ragionamento è stato:
"le forze dell'ordine l'hanno preso ma quel giudice xyz lo ha subito rilasciato dandogli gli arresti domiciliari, pena ridicola nei confronti di chi ha rovinato la vita di una povera ragazza".
bravi! ottimo lavoro.

a quel punto l'opinione pubblica diventa anche terra di conquista di voti, non solo di consenso a futuri possibili devastazioni del diritto e gli sciacalli si scatenano invocando "certezza della pena, tolleranza zero, più sicurezza, indagini sull'operato del magistrato" e via discorrendo. mentono sapendo di mentire ma per un pugno di voti e più potere si fa questo ed altro.

c'è chi nel calderone infila ovviamente le forze dell'ordine a cui sarebbero stati fatti tagli in finanziaria:
"ce ne vuole di più, ci deve essere più controllo"
detto da quelli che neppure dinanzi a intercettazioni telefoniche smerdanti hanno preso posizione seria..
detto da quelli che dinanzi a intercettazione smerdanti hanno votato contro la possibilità di dare ai magistrati il contenuto formale delle stesse intercettazioni..
e infine, detto da quelli che hanno voluto l'indulto..
tutto ciò suona proprio bene! l'inno all'ipocrisia.

con tanto di apoteosi finale pensando al fatto che sono 2500 le donne che subiscono violenza, mica quelle poche decine di cui si parla ogni anno.. ma guai ammettere questo perchè equivarrebbe a dire che il male siamo noi, che sbagliato è questo mondo, questa società che lor signori hanno costruito e che andrebbe rifatta completamente; questa società non quest'ordine giudiziario & democratico.

e poteva mancare lo strazio di una battutaccia da "bar gennaro o puzzune"? ma no, non facciamoci mancare niente.. che poi tristezza delle tristezze era una battuta con un fondo di verità, si è partiti con 3000 soldati in strada, giorni fa si è detto volerli portare a 30000,
aspetta un pò... e togliamo qualche magistrato e assumiamo qualche soldato, siamo terra di conquista. LL


ps: attraverso il blog faccio il rompi coglioni però garantisco che un domani sarò mansueto e docile. non me ne fotte un cazzo di questa gente che si scava la fossa da sola perciò quando sarà il gran giorno me ne starò quassù in silenzio come un buon eremita.
ricordatevelo e non perdete neppure tempo a minacciarmi, non ce ne sarà bisogno. LL

5 Commenti:

Alle 26 gennaio 2009 15:26 , Anonymous Daniele ha detto...

LL non sei un grande .......
.....
.....
.....
.....
.....
.....sei un grandissimo!

 
Alle 28 gennaio 2009 07:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

il problema è che la giustizia ha tempi biblici. Lo stupratore o Tanzi tirano il processo per anni e poi non pagano. E' questo che la gente non sopporta. Si vuole vedere il colpevole in galera

 
Alle 28 gennaio 2009 09:55 , Blogger marshall ha detto...

Luca,
complimenti vivissimi per il coraggio e la competenza che dimostri nell'esporre una sacrosanta verità, che ora ci appare di evidenza lapalissiana. Un pensiero coraggioso e forte, espresso in un periodo di caccia alle "streghe stupratrici". Data anche la mia scarsa conoscenza del diritto penale, non sarei mai stato capace di pervenire a simili considerazioni, "fuori, molto fuori dal coro". La tua illustrazione non fa una grinza sul perchè degli arresti domiciali dati a quel "tizio", se poi lo si accosta anche agli altri 2500 casi di stupro di cui non si ha notizie. Ma la massa, me compreso, non arriva a queste sottigliezze di ordine "legale-costituzionale": si lascia prendere dall'ondata emotiva del momento creato ad arte dai mass media che in quel momento si vogliono dedicare a quel dato argomento. Fra tre mesi avverranno statisticamente altri 200 casi di stupro, ma non si parlerà più dell'argomento perchè le tv avranno cambiato "cavallo".

Ciao, sennò faccio un comizio.

 
Alle 28 gennaio 2009 12:15 , Blogger LL ha detto...

x anonimo.
vero, la giustizia ha tempi biblici ma quello st..... lo processeranno di sicuro, penso entro i 90 giorni. e verrà condannato di sicuro. e si becchera' parecchi anni, spero gli contestino pure il sequestro di persona che gli farebbe alzare la pena di brutto...

tanzi è un altro discorso, lì nel corso degli anni la politica ha messo 1000 mila paletti in modo da evitare il carcere a chi ha corrotto, ha falsificato bilanci, ha truffato risparmiatori ecc..
del resto se la politica non avesse nel corso degli anni salvato i vari tanzi questi ultimi avrebbero potuto vuotare l'intero sacco... e chissà in quel sacco quante belle cose ci sono...

 
Alle 28 gennaio 2009 12:16 , Blogger LL ha detto...

i complimenti fanno sempre immensamente piacere. grazie!

però non esagerate che poi mi sento in imbarazzo...

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

Link a questo post:

Crea un link

<< Home page

Questo sito web denominato "RUMORSRISPARMIO" e' un "blog", ovvero per definizione un diario online. Il sito non è curato e redatto a scopo di lucro, ma piuttosto per semplice passione per gli argomenti trattati. Non vi è alcuna altra motivazione aldilà di questa passione personale e non vi è alcun interesse economico collegato neppure in via indiretta. In questo sito si possono leggere riflessioni e valutazioni sul mondo della Borsa e della finanza che derivano sempre e comunque da conoscenze e percezioni strettamente soggettive, parziali e discrezionali. Dunque assolutamente e costantemente soggette a possibili errori di interpretazione e valutazione. Pertanto, cio' che in questo sito si puo' leggere non puo' essere considerato e non intende peraltro in alcun modo rappresentare sollecitazione del pubblico risparmio o consulenza all'investimento. Quello che qui e' possibile leggere e' da ritenersi per definizione e in ogni caso sempre inadatto ad essere utilizzato per reali strategie di investimento. Di conseguenza, si sconsiglia chiunque nel modo piu' assoluto e categorico di agire in questo senso. Si precisa che questo sito internet non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge numero 62 del 7.03.2001.