lunedì 12 gennaio 2009

"Pago dunque faccio quello che voglio!"

stamani ero a lavorare in azienda, nelle olive, stavo potando. per farlo ovviamente devo arrampicarmi sulla pianta e muovendomi di ramo in ramo procedo ai vari tagli. il terreno è in collina, i tipici pendii morbidi della liguria. pace e queite apprezzabili tantopiù per chi svolge un lavoro così delicato come la potatura.

bang! tuona un fucile circa un 70/80 di metri dietro le mie spalle e i pallini in ricaduta scendono due metri davanti a me.
urlo: "ou! tirai a mi?!" (oo!! sparate a me?!)

passano 20minuti, cambio pianta... altro bang!
e i pallini in ricaduta finiscono una decina di metri al mio lato, sopra i miei alberi cosa che mi fa al quanto incazzare... sono le mie piante e voglio loro bene! anche se i pallini di ricaduta non fanno danni mi secco comunque.
urlo: "alloraaa?!"

un altro pò e altro bang!
pallini di ricaduta proprio sull'albero a fianco quello su cui sto operando.
urlo: "hai veramente rotto il cazzo!!!!"

per la terza volta al mio urlo non segue alcuna risposta verbale ma tempo 10minuti e arriva il quarto bang!, stavolta i pallini ricadendo scendono proprio sopra l'albero dove sto io. scendo immediatamente quei tre metri che mi separano dal suolo e urlando improperi vari mi dirigo verso quell'eroe, gran coraggioso d'un uomo.
sono incazzato come una mina tantopiù giudicando pericoloso al mio equilibrio, già precario vista la situazione, quel piombo.

appena ce l'ho davanti nasce una rissa verbale molto molto accesa nonostante il figo sia figlio di un caro amico di mio padre. rifiuto per mio personale ideale di vita di rivolgermi a questo stato nonostante ritengo di avere straragione anche a termini dell'attuale legge umana attualmente in vigore, al che da vero macho il cow boy butta là il fucile, fa per togliersi il cinturone e la giacca... tutta scena.
discutiamo anitamente 5minuti, poi verrò a sapere che ci sentono dall'altra collina, quella delle vigne...

alla fine se ne è andato dicendo:
"chiedo scusa se ti sono finiti i miei pallini sopra di ricaduta, comunque non ci credo perchè secondo me eri troppo lontano e poi pago il permesso di caccia dunque faccio quello che voglio!".

eh sì che io non c'ho un cazzo da fare che rincorrere i macho-man armati ti tutto punto contro tre uccellini...

comunque, siccome lui ha, o meglio, il padre ha un mobilificio quasi che prendo il permesso di caccia anch'io e vado a sparare tra un soggiorno ed una cucina, mi apposto dietro il divano e bang! o nel parcheggio, o poco più in là e sparo sul primo volatile che vedo, eventualmente saranno solo pallini di ricaduta che immagino non lo disturberebbero affatto..

oppure la sua azienda ha diritti diversi dalla mia?!

sono arci sicuro che ci rivedremo perchè alla fine se ne è andato come per farmi un favore... e sapete cosa vi dico? che la prossima volta porterà al seguito dei rinforzi.

è veramente una situazione di merda anche perchè il mio "settore produttivo" è 24ore su 24, 7 giorni su 7 incustodito... sono alberi, diciamo lo stesso materiale dei suoi mobili ma il mio legno è vivo... non vorrei che si verificasse qualche ripicca...

non so davvero come comportarmi, avete suggerimenti? LL

13 Commenti:

Alle 12 gennaio 2009 15:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ciao,
a me è capitata la stessa cosa un pò di anni fa...i pallini di un mio vicino di casa che sparava ad un povero uccellino sono rimabalzati sulle mie persiane che per fortuna erano chiuse.
Sono uscito di corsa e avrei voluti picchiarlo, lui è scappato e si è chiuso in casa perchè probabimente a differenza tua aveva capito di aver fatto una grossa cazzata...nel tuo caso la cosa sconcertante è che il tipo vuole avere anche ragione

Andrea

 
Alle 12 gennaio 2009 17:36 , Blogger marco ha detto...

Ciao,
visto che come dici è figlio di un amico di tuo padre,andrei a parlare con tutti e due in maniera amichevole ma decisa, spiegando che l'arroganza del "io pago e quindi faccio quello che voglio",non è propriamente ligure ma più milanese o calabra. Se ci si vuole mettere a questo livello benissimo,avete tutti beni al sole....,la prossima volta che poterai le piante o andrai nelle tue proprietà porterai il fucile,poi i pallini cadano dove cadano, a poche parole seguano buon intendimenti.
Marco

 
Alle 12 gennaio 2009 20:47 , Anonymous Anonimo ha detto...

niente contro la caccia ma contro i cretini sì........un consiglio BASTONE E OLIO DI ICINO saluti e occhio ai pallini ....che imbecille sto amico di tuo padre

....mn72

 
Alle 12 gennaio 2009 21:33 , Anonymous Anonimo ha detto...

Non vedo quale possa essere la soluzione per i pallini di qualche micron in ricaduta. Non la trovo secondo le soluzioni che solitamente proponi. Tu proponi la libera circolazione dei tifosi, perché vanno arrestati solo quelli violenti. In questo caso è ancora la Costituzione, che tu spesso citi, a garantire il diritto di andare a caccia e di calpestare il tuo suolo. Non garantisce il tuo diritto di sparare verso le case a meno di una certa distanza. Non è una soluzione, nemmeno detta per sfizio di paradosso, sparare nella direzione di un mobilificio. La buona educazione ed il senso vero della caccia non garantiscono nemmeno il diritto del tuo rivale di disturbarti. Andavo a caccia anni fa, ma giravo alla larga da casolari, da ogni tipo di costruzione e da chi lavorava. Lui ha sbagliato a tirare il secondo colpo, ed anche il primo, nel caso ti avesse notato. Ma solo moralmente. I pallini in ricaduta non danneggiano nulla. Nel caso lui sparasse sui rami, sarebbe contro la legge, perché gli olivi sono una coltura sempre in atto. Tu potresti recintare il fondo,ma resterebbe la ricaduta dei pallini. Innocua, anche se fastidiosa un poco. Ad ogni modo, ci vorrebbero guardie che lo prendessero qualora sparasse a distanza ridotta nella tua direzione. Ma dovrebbero prendere solo lui. Solo lui sbaglierebbe e non tutti i cacciatori. Esattamente come i tifosi. Nessuno potrebbe negare il diritto di andare a caccia. Solo i trasgressori vanno presi, senza limitare le libertà di tutti. Hai sempre affermato questo. Se no,come dici, bisognerebbe vietare la circolazione delle auto solo perché c’è qualcuno che uccide ubriaco. No?

Sergio

 
Alle 12 gennaio 2009 22:22 , Anonymous Anonimo ha detto...

Sei un Grande!!!

 
Alle 13 gennaio 2009 08:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

cambiare paese,trasferirsi in una nazione seria.questo e' il regno di menelik.

 
Alle 13 gennaio 2009 16:53 , Blogger LL ha detto...

sergio non so come e perchè tuttavia il tuo secondo commento anzichè pubblicarlo è stato cancellato.
ti chiedo scusa, se ha 2 minuti ripostalo.

ps: davvero non l'ho fatto volutamente!

 
Alle 13 gennaio 2009 18:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

Non c'era un secondo commento.Non preoccuparti.Grazie.

Sergio

 
Alle 14 gennaio 2009 12:08 , Blogger LL ha detto...

allora forse era un anonimo.

chiedeva qualcosa relativamente agli infortuni sul lavoro in agricoltura ed alle sofisticazioni.

se ripassi di qua ripostalo e scusa ancora.

 
Alle 14 gennaio 2009 17:51 , Anonymous Anonimo ha detto...

la prossima volta portati un fucile e ad ogni colpo suo fanne uno te verso di lui vedi che smette subito..oppure dagli fuoco alla macchina. ciao e W gli olivicoltori (anche io ho delle olive).

 
Alle 3 novembre 2009 23:23 , Anonymous Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

 
Alle 3 novembre 2009 23:26 , Anonymous Anonimo ha detto...

Perche non:)

 
Alle 4 novembre 2009 00:23 , Anonymous Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

 

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