mercoledì 28 gennaio 2009

Auto che passione!

non mi piace per niente il tono con cui le case automobilistiche mondiali si rivolgono ai loro governi, frasi ultimatum che suonano più o meno così:
"o ci aiutate o mettiamo in strada tot. mila lavoratori"

ma che cacchio di discorso è?! ricorda vagamente a un mezzo ricatto... una mezza minaccia... e soprattutto sembra che sia un dovere assoluto per i governi dover salvare aziende che nel corso degli anni non hanno saputo adeguarsi al mondo che cambiava.

che poi per dirla tutta queste aziende un adeguamento l'hanno fatto, hanno chiuso molti stabilimenti in occidente per aprirli all'estero dove i costi del personale sono molto inferiori...
il problema però è che l'operaio dell'est, con lo stipendio da est la macchina che mette su non se la può comprare... e quello dell'ovest che nel frattempo si è trovato cassa-integrato, pre-pensionato quando non licenziato avendo visto calare o perdere lo stipendio nemmeno ha più potuto sostenere il mercato.

inoltre hanno ciecamente prodotto auto che bevono come disperate, e questo è un costo per il popolo che dai oggi dai domani alla lunga ha perso parecchi soldi anche lì, soldi letteralmente al vento, bruciati verrebbe da dire... ma se ci pensiamo bene ricordiamoci una cosa:
oltre il 50% del costo del carburante va allo stato (in italia mi pare oltre il 70%). uhm... vuoi vedere che sti furboni politici+grandicase ci hanno inchiappettato...?

e poi, chi l'ha detto che nel 2020 bisogna ancora muoversi su gomma con il motore a scoppio? lo sviluppo si è fermato lì, i produttori si sono seduti di fatto smettendo di investire in ricerca.

in auto si muore, la prima causa di morte per i giovani occidentali ma seppur le auto sono nel tempo diventate più resistenti è vero anche che sono diventate più potenti, cosa ridicola totalmente visti e considerati i limiti di velocità. che te ne fai di una formula 1 se poi devi andare in seconda? e per questo beve di più... e siamo di nuovo lì.. a chi è convenuto ciò? a chi oggi "deve" salvare il socio che affonda?

adesso esce obama e dice cose sagge che potete leggere ed ascoltare ovunque perciò mi astengo dal riportarle ulteriormente. indiscutibilmente tali concetti sono apprezzati dall'opinione pubblica sia essa democratica che repubblicana tanto che pure il governatore della california, tale arnold schwarzenneger lo appoggia in pieno.

le case automobilistiche di facciata fanno quelli arrabbiati ma di fatto... di fatto obama con la riforma verde ha trovato il modo per far affluire soldi dello stato alle case produttrici (finanziamenti) e nel medio termine arriveranno anche i soldi dei privati cittadini che si troveranno costretti a cambiare mezzo. il tutto facendo del bene all'ambiente ed impoverendo gli sceicchi del terrore. gran colpo! cose semplici che tuttavia nessuno prima si era azzardato a teorizzare.

certo, mi spiace un pò che sotto sotto le case auto avranno benefit... sì mi spiace perchè chi non sa stare sul mercato fallisce se è una piccola impresa invece se è grande no. profondamente ingiusto.

ah, a proposito di fallimenti, leggevo che, l'ex presidente della lehman brothers avrebbe venduto alla moglie, per la fantastica somma di 10 dollari (+ 70 centesimi di tasse per la transazione), un suo palazzo del valore di quasi 14 milioni di dollari. LL

4 Commenti:

Alle 28 gennaio 2009 18:54 , Anonymous Anonimo ha detto...

Io non so se Obama faccia bene. Non so se debba essere sempre il settore auto ad esse sostenuto. So che i sindacati dei metalmeccanici sono molto forti, ma ignoro se sia etico e “verde” sostenere quel settore sovradimensionato. Produco nocciole, noci ed olio per autoconsumo. Olio da olivi plurisecolari. Le nocciole le vendiamo a 140 euro al quintale quest’anno. Non è per nulla redditizio. E’ da fame. Penso che in agricoltura si inquini molto più che con le auto. Potrebbero pensare di sostenerla e di pretendere prodotti più sani, mantenendo i lavoratori occupati nel settore primario ed attraendone altri. Invece, badano solo all’atmosfera e non a ciò che arriva in tavola. Badano ai sindacati, preferendo cibi intossicati.

Sergio

 
Alle 28 gennaio 2009 20:27 , Anonymous Frank77 ha detto...

Alle tue considerazioni che condivido ne aggiungerei un'altra:ma se l'industria dell'auto è in crisi,come mai non si vedono macchine con sconti del 30,40%?

 
Alle 30 gennaio 2009 09:47 , Anonymous luisa ha detto...

dai ll quello che scrivi e lodevole ma credi davvero che ai signori, con i soldi !!!
degli operai che lavorano o che anno lavorato per loro interssi qualcosa??
no davvero e sempre stato così ,
guarda la fiat quanti soldi a mangiato dalle nostre tasche e quanti ne porterà via adesso con questa storia dalla crisi
manco fosse colpa nostra sono sempre loro che fanno il bello e il cattivo tempo un salutone luisa ciao ciao

 
Alle 30 gennaio 2009 18:13 , Blogger LL ha detto...

in tema, perfetto e più mirato l'articolo di steve che potete trovare qui

http://fuorimercato.blogspot.com/2009/01/11-buoni-motivi-per-dire-no-allaiuto-di.html

 

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