venerdì 17 ottobre 2008

Dai cartaginesi ai giorni nostri

è una storia fitta di avvenimenti quella che lega l'italia alla libia, alcuni periodi ormai sviscerati nei dettagli (specie quelli di 2000 anni fa), altri rimasti nell'ombra... (i più recenti diciamo... anche ustica? boh...)
oggi l'italia continua a pagare le scelte di inizio secolo, dalla guerra voluta dal governo giolitti nel 1911 e terminata l'anno dopo con il riconoscimento di colonia della libia alle migrazioni e alle opere volute dal fascimo fino alla disfatta della seconda guerra mondiale.
ancora di recente il nostro governo si è prostrato e scusato con tanto di impegno per la costruzione di ulteriori opere pubbliche; a volte mi chiedo se tutti i paesi che sono stati occupanti paghino quanto noi o se noi almeno in questo siamo primi al mondo...
ad ogni modo le relazioni tra alcuni ministeri, specie quelli dell'interno e degli esteri restano frizzanti nel senso che l'italia sovente addita i libici di non fare abbastanza per impedire le partenze degli extracomunitari irregolari verso le nostre coste, anzi...
e mentre i pescatori siciliani devono stare attentissimi a dove portano le loro barche pena trattamenti che vengono lasciati alla nostra immaginazione dalle varie autorità...
e mentre noi tutti dobbiamo stare molto attenti al nostro vestiario pena attacchi alla nostra ambasciata locale...
i libici intervengono a dare una bella mano ad unicredit, aiuto amichevole e concordato come precisato;
quindi vissero tutti "felici e cont(€)anti". LL

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