domenica 8 giugno 2008

Vacche grasse

detto che oggi forse la pioggia potrebbe dare tregua e dunque ho da fare in vigna, mi preme dire due parole veloci, anche se ci sarebbero da scrivere libri, sulle borse visto il crack di venerdì che ha investito pure wally, sorprendendomi. di previsto invece c'è stato lo scivolone del dollaro con annessa corsa delle materie prime, petrolio in testa.
ovvio per domani attendersi una partenza in deciso ribasso in europa magari in scia ad un'asia con close pesanti. a sto punto bisogna ricalibrare i grafici e a cascata le previsioni per il breve, l'atmosfera pompata anche dai market terrorist però non lascia presagire giorni facili, me ne starò alla larga dalla borsa insomma.
eppure non riesco a credere ad un'apolisse economica globale causata dal petrolio. mi pare troppo una stronzata, scusate la franchezza.
tanti i motivi:
dal fatto che esistono molte altre risorse solo per interesse di pochi accantonate;
alla possibilità di enormi risparmi energetici non attuati sempre per l'interesse di pochi;
alla reale disponibilità di greggio in eccesso con alcuni paesi produttori che ne stanno stoccando l'avanzo;
alla componente finanziaria che si riperquote sul prezzo dello stesso oro nero sotto due aspetti, quello speculativo e quello valutario;
non posso pensare che sia semplicemente l'incapacità a rendere tragica una situazione di per sè gestibile piuttosto ritengo che si voglia tirare la corda in modo che quei pochi possano fare ancora più soldi. è troppo evidente che vengono fatte troppe cose decisamente alla rovescia e non posso credere che siano tanto idioti.
non parliamo del solito discorso motori autovetture, fonti energetiche alternative ecc. lo sappiamo già, vi faccio un altro esempio originale ma a mio avviso da manuale tendendo presente quanto sia spessa la quota di petrolio consumata per produrre i nostri alimenti:
nel regno unito viene razionato il riso in alcuni supermarket, non se ne può comprare più di un tot. però non viene razionata la carne. avete idea di quanti cereali (petrolio), acqua (petrolio), foraggio (petrolio), spese sanitarie(petrolio), inquinamento (petrolio) ecc. ecc. ci voglia per produrre una bistecca? e quanta "roba" (petrolio) occorre per produrre il riso? semplicemente razionando la carne, riducendone i consumi e utilizzando quelle risorse destinate oggi alle vacche per gli uomini ci sarebbe un risparmio immenso, invece razionano il riso così magari uno compra una bistecca in più.... LL

2 Commenti:

Alle 8 giugno 2008 alle ore 16:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

hai saputo dare corpo al mio pensiero ,grazie

 
Alle 9 giugno 2008 alle ore 18:01 , Blogger marshall ha detto...

Spunti molto interessanti.

 

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