martedì 24 maggio 2011

Bruttissima rottura



Il grafico in oggetto è quello del nostro ftse mib a poco meno di tre anni.


Quella disegnata è l'ultima trend che si può tirare, ciò non induce in me molto ottimismo per il prossimo futuro del nostro mercato azionario, anzi....


A peggiorare le cose c'è la nostra cronica sottoperforma di tutti i principali indici nazionali occidentali interessanti, a cominciare da quelli americani e tedeschi.


L'ampio gap apertosi con la seduta di ieri evidenzia la forza attuale degli orsi, la battaglia con i tori è stata impari, o meglio, i tori non hanno nemmeno provato a dare battaglia.


Non mi addentro in questa sede in analisi politiche nè ho le competenze per discutere di massimi sistemi monetari però non vedere cosa sta succedendo negli ultimi anni al nostro mercato raffrontandolo con i competitor e non vedere la debolezza del nostro quadro grafico trovo sia miope.


Ergo, l'unica alternativa alla prudenza (che predico da un bel pò evidentemente non a torto...) per come intendo io i grafici, è lo short.

Etichette: , ,

2 Commenti:

Alle 25 maggio 2011 11:43 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma non tieni conto dell'effetto dei dividendi....

 
Alle 25 maggio 2011 21:11 , Blogger LL ha detto...

fa niente i dividendi.
il trend è questo da 3 anni a sta parte e tecnicamente non trovo spazio per l'ottimismo.

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

Link a questo post:

Crea un link

<< Home page

Questo sito web denominato "RUMORSRISPARMIO" e' un "blog", ovvero per definizione un diario online. Il sito non è curato e redatto a scopo di lucro, ma piuttosto per semplice passione per gli argomenti trattati. Non vi è alcuna altra motivazione aldilà di questa passione personale e non vi è alcun interesse economico collegato neppure in via indiretta. In questo sito si possono leggere riflessioni e valutazioni sul mondo della Borsa e della finanza che derivano sempre e comunque da conoscenze e percezioni strettamente soggettive, parziali e discrezionali. Dunque assolutamente e costantemente soggette a possibili errori di interpretazione e valutazione. Pertanto, cio' che in questo sito si puo' leggere non puo' essere considerato e non intende peraltro in alcun modo rappresentare sollecitazione del pubblico risparmio o consulenza all'investimento. Quello che qui e' possibile leggere e' da ritenersi per definizione e in ogni caso sempre inadatto ad essere utilizzato per reali strategie di investimento. Di conseguenza, si sconsiglia chiunque nel modo piu' assoluto e categorico di agire in questo senso. Si precisa che questo sito internet non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge numero 62 del 7.03.2001.