giovedì 12 febbraio 2009

Professionisti in azione

due cose,
la prima le motivazioni della sentenza sui fatti della diaz, le avete lette?
ve ne do uno stralcio che ho preso qua e là:

"Quanto accadde all'interno della scuola Diaz Pertini fu al di fuori di ogni principio di umanità, oltre che di ogni regola ed ogni previsione normativa, anche se fu disposta in presenza dei presupposti di legge...

Quanto avvenuto in tutti i piani dell'edificio scolastico con numerosi feriti di cui diversi anche gravi tale da indurre lo stesso imputato Fournier a paragonare la situazione ad una macelleria messicana appare di notevole gravità sia sotto il profilo umano che legale. In uno stato di diritto non è accettabile che proprio coloro che dovrebbero essere i tutori dell'ordine e della legalità pongano in essere azioni lesive di tali entità, anche se in situazioni di particolare stress...

La violenza perpetrata all'interno della scuola non può trovare giustificazione se non nella consapevolezza di poter agire senza alcuna conseguenza e quindi nella certezza dell'impunità.

Se dunque non può escludersi che le violenze abbiano avuto un inizio spontaneo da parte di alcuni è invece certo che la loro propagazione così diffusa e pressoché contemporanea presupponga la consapevolezza da parte degli operatori di agire in accordo con i loro superiori che comunque non li avrebbero denunciati...

Non è del tutto incredibile che l'inconsulta esplosione di violenza all'interno della Diaz abbia avuto un'origine spontanea e si sia quindi propagata per un effetto attrattivo e per suggestione tanto da provocare, anche per il forte rancore sino ad allora represso, il libero sfogo all'istinto determinando il superamento di ogni blocco psichico e morale, nonché dell'addestramento ricevuto."

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la seconda invece l'ho presa dal secolo xix di ieri ed è quasi più da cronaca locale... ne pubblico alcuni pezzetti (per leggerla tutta andate sul link del quotidiano)

"Genova, bufera sulla Questura. Agenti spacciatori e drogati.

Due agenti di polizia sono stati arrestati all’alba di ieri con l’accusa di avere smerciato cocaina.. indagati anche per truffa, per aver simulato di esser malati allo scopo di aggirare i controlli e non lavorare.

Le intercettazioni inguaiano un’altra trentina di poliziotti, molti dei quali tuttora in servizio a Genova. Tutti segnalati alla prefettura come consumatori abituali di cocaina. In almeno due delle telefonate ascoltate dagli investigatori, lo stupefacente sarebbe stato sniffato durante il servizio.

L’indagine è partita dalle intercettazioni relative al caso delle violenze sessuali ai danni di prostitute romene, avvenute nelle guardine della questura, per le quali un altro poliziotto è andato a giudizio."

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commenti?
certamente poche mele marce non devono dare discedito ai tanti onesti lavoratori, tuttavia se penso che certa gente mi protegge o mi ha protetto mi rendo conto del perchè non sempre mi sono sentito a mio agio in certe situazioni... LL

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