mercoledì 24 settembre 2008

A titolo personale lo commento così

la più grande vittoria possibile per noi tifosi (dall'ultras al club di pensionati), la sconfitta più terribile per questo stato, per questa politica.


uno stato che di fatto equipara o se preferita assimila (e parlo di daspo):
chi accoltella a chi porta uno striscione non autorizzato (es. il romanista espositore di "ci si è rotto il fax" mi pare 1 anno di daspo)


chi scaglia bombe carta a chi possiede fumogeni per uso coreografico (un salernitano che lavora in banca tra l'altro, mi pare 2 anni di daspo)



chi scaglia oggetti contundenti in campo a chi lancia rotoli di carta-igenica per uso coreografico (diversi pisani, mi pare un anno a testa di daspo)


e poi ci sono i divieti,

di trasferta per alcune tifoserie in alcune partite e nella migliore delle ipotesi grossissime difficoltà burocratiche per chiunque voglia reperire un qualsiasi biglietto per fareuna "trasferta autorizzata" (ma anche in casa molte volte la caccia al tesoro del biglietto, richiede mezza giornata di ferie);


il divieto di tamburi e megafoni per noi tutti indistintamente mentre chi ha sparato uccidendo, da 10mesi in attesa di un processo (partirà a ore), nell'attesa spostato in un ufficio e stipendiato da noi contribuenti.


volevano dividerci, stanno ottenendo ovviamente il risultato opposto perchè con questi provvedimenti inqualificabili anche il tifoso tiepido da distinti o tribuna si sta rendendo conto dei torbidi interessi economici che stanno dietro al calcio e che ne decidono le sorti (quarta industria del paese per fatturato).

gli striscioni, la libertà di pensiero è sacra e nessuno deve chiedere il permesso di esprimerla (come è noto gli striscioni violenti o razzisti sono vietati da molti anni, legge mancino se non erro; prima c'era semplicemente l'obbligo di srotolarli all'ingresso davanti ai funzionari addetti).

sarebbe sacra anche la libertà della difesa, di un giusto processo che il daspo di fatto cancella in quanto trattasi di provvedimento di polizia semplicemente firmato dal magistrato senza che si sia svolto il benchè minimo dibattimento.

non a caso molti sono i daspo affibbiati per errore; errori riconosciuti poi dai tribunali cui il soggetto "diffidato" può rivolgersi nel mentre già sta scontando il daspo (cosa che tra l'altro nelle curve fa apparire il diffidato come uno da difendere a prescindere. diventa quasi un mito e questo genera emulazione; quasi un'istigazione a delinquere purtroppo mi vien quasi da dire, soprattutto per sciocchi pischelli smaniosi di mettersi in mostra nel modo peggiore).

sacro sarebbe anche il principio della responsabilità penale personale.



a volte penso che davvero chi decide sia incompetente in modo totale, a volte penso che gli interessi economici decidano tutto; a volte penso anche che gli zombie credano a tutto quello che dicono tv o giornali.


altre volte ancora penso che un barlume di intelligenza ci sia in ogni uomo. LL

3 Commenti:

Alle 24 settembre 2008 19:06 , Anonymous Anonimo ha detto...

Diffidato questo vuole dire?
Pensavo fosse un'ammonizione, un'avvertimento, se e' come dici e' certamente grave.

Grazie per queste notizie inquietanti sul nostro stato di democrazia.

 
Alle 25 settembre 2008 15:41 , Blogger Zener1992 ha detto...

per "ci si è rotto il fax" un anno?
per me il pazzoide da incatenare e buttare via la chiave è chi ha punito con un anno questo striscione.

 
Alle 27 settembre 2008 11:46 , Blogger LL ha detto...

purtroppo è la triste verità.
capite che purtroppo queste leggi, questi provvedimenti sono controproducenti (se il fine è estirpare i violenti).

 

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