lunedì 26 marzo 2007

Bertinotti: un'impegno concreto, più spille della pace per tutti

bella contestazione al presidente della camera da parte degli studenti dell'università la sapienza di roma con svariati striscioni ironici ed addirittura con cori diretti da un tale col megafono! (motivo per cui urge una legge che vieti sempre l'esposizione di striscioni "non preventivamente autorizzati" e tassativamente equipari i megafoni alle armi di distruzione di massa; in aggiunta ritengo sia necessario diffidare preventivamente dalle manifestazioni di piazza chi è sospettato di essere "potenzialmente pericoloso").
alle porte è il rifinanziamento della missione in afghanistan che se all'inizio poteva apparire quale intervento di pace oggi è evidente trattasi di missione di guerra. con ciò ognuno nel proprio intimo può ritenerla utile o meno, fate voi ma voglio sottolineare che c'è poco da discutere circa la natura della missione in oggetto.
ad ogni modo un governo serio e un parlamento serio dovrebbero avere quale riferimento la costituzione nazionale che nel nostro caso dice:

Art. 11.
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.


ps: per quanto mi riguarda certamente riporterei i soldati a casa; se quei pastori sgozzatori sono tanto pericolosi li si potrebbe controllare con dei satelliti ed eventualmente colpire da lontano. non mi si venga a dire che invece i soldati devono stare in loco per salvaguardare la democrazia perchè alla luce dei fatti è un balla troppo grossa.
si abbia almeno il coraggio di dire che i soldati devono stare lì in modo da favorire finmeccanica nell'ottenere delle commesse di caccia o elicotteri o materiale bellico in genere; o che italcementi, impregilo, astaldi siano favoriti a prendere appalti per la ricostruzione; o tim le telecomunicazioni; o enel l'elettricità; o tod's l'abbigliamento; o campari i liquori; o fiat iveco auto e camion; o eccetera eccetera eccetera. LL

3 Commenti:

Alle 26 marzo 2007 alle ore 17:47 , Blogger marshall ha detto...

E gli è andata ancora bene! Se l'è cavata con poco!
Se ci fossi stato io tra quel gruppo di studenti, avrei loro consigliato di allenarsi alle pernacchie.
Immagina quella scena del film "L'oro di Napoli", se non sbaglio, dove quel personaggio interpretato da Edoardo De Filippo insegna come fare un pernacchione molto efficace. E li allena quotidianamente, per un mese (...umettare bene le labbra, piegare la lingua nel modo giusto e metterla nell'esatta posizione. Non è facile. Ci vuole un lungo allenamento!), finchè arriva il giorno fatidico del passaggio del barone in carrozza. ...Che bel coro di pernacchie! E come c'è rimasto male il conte/marchese/barone che al suo transitare s'è sentito nominare in coro e poi...pernacchiare.

Perciò, all'amico Fausto gl'è andata ancora bene!

 
Alle 26 marzo 2007 alle ore 22:55 , Blogger marshall ha detto...

Non l'avevo letto.
Interessante quel richiamo a Finmeccanica, Italcementi, Tim, ecc.ecc.

 
Alle 28 marzo 2007 alle ore 09:52 , Anonymous Anonimo ha detto...

La costituzuine ripudia la guerra come mezzo per risolvere i problemi, ma in nessuna parte dice che la difesa va organizzata solo sul territorio nazionale. Anche perchè sarebbe come combattere con una mano legata dietro la schiena.
Apo.
Torneremo su questo concetto di ripudio della guerra.

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page

Questo sito web denominato "RUMORSRISPARMIO" e' un "blog", ovvero per definizione un diario online. Il sito non è curato e redatto a scopo di lucro, ma piuttosto per semplice passione per gli argomenti trattati. Non vi è alcuna altra motivazione aldilà di questa passione personale e non vi è alcun interesse economico collegato neppure in via indiretta. In questo sito si possono leggere riflessioni e valutazioni sul mondo della Borsa e della finanza che derivano sempre e comunque da conoscenze e percezioni strettamente soggettive, parziali e discrezionali. Dunque assolutamente e costantemente soggette a possibili errori di interpretazione e valutazione. Pertanto, cio' che in questo sito si puo' leggere non puo' essere considerato e non intende peraltro in alcun modo rappresentare sollecitazione del pubblico risparmio o consulenza all'investimento. Quello che qui e' possibile leggere e' da ritenersi per definizione e in ogni caso sempre inadatto ad essere utilizzato per reali strategie di investimento. Di conseguenza, si sconsiglia chiunque nel modo piu' assoluto e categorico di agire in questo senso. Si precisa che questo sito internet non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge numero 62 del 7.03.2001.