mercoledì 27 ottobre 2010

E' l'offerta che crea la domanda,oppure è la domanda che crea l'offerta?

ripartiamo da questa domanda intelligente di un lettore.
E' l'offerta che crea la domanda,oppure è la domanda che crea l'offerta?

credo nessuna delle due. perchè non credo affatto nel "mercato libero" in quanto penso che sia sempre necessario infilare qualche paletto, altrimenti nella giungla vinceranno semplicemente i più, diciamo, cattivi e non i migliori.
la mia equazione è: più sono gli idioti più servono paletti da usare contro i cattivi.

il problema sta nella massa, capra per definizione e che quindi deve essere per forza guidata altrimenti sbanderà sistematicamente.
lo stiamo vedendo bene anche in questi giorni relativamente alla vicenda di quella povera ragazza pugliese. chi è che ha creato il business attorno a quella vicenda? gli sciacalli o i guardoni?
il discorso è che i guardoni ci sono e ci saranno sempre, tantopiù in una società che ha sempre meno intelligenza e meno valori dunque devi per forza mettere dei paletti agli sciacalli oppure l'alternativa è la violenza quotidiana su cui sguazzano i media.
provocazione: se venisse legalizzata la pedofilia credete che i venditori non farebbero affari d'oro?
questo è il punto, e questo vale per qualunque cosa e/o prodotto.
tu metti dell'urina in una bottiglia, mettici un'etichetta che dice che è vino, ti basterà proporre un prezzo inferiore ai competitor che stanno nello scaffale e tu venderai la tua urina e chi se la berrà ingerendola dirà tutto tronfio "uhm, buona! e quegli stupidi che comprano vini cari quando con poco potevano comprare questo...".
(che poi si potrebbe aprire una parentesi bella grossa, è cara l'acqua avvelenata spacciata per vino a un euro o il vino a 5euro? cosa è caro? in base a quali criteri si è in grado di stabilire cosa è caro e cosa no?)

l'umanità è molto varia, la sua idiozia sconfinata (attenzione parliamo sempre di massa) sicchè basterà offrire la cosa più scema, violenta, volgare, idiota, avvelenata del mondo per essere venduta.
inoltre c'è il disturbo/devianza "pubblicità", anima del commercio purtroppo.
anni fa arbore su raitre conduceva un programma, "indietro tutta", nella quale scimmiottava un fantomatico "cacao meravigliao". ad un certo punto c'è stata la necessità di dire nella trasmissione che tale prodotto non esisteva. è stato necessario perchè tanta gente lo richiedeva nei negozi.

insomma oggi troppo spesso non è l'offerta che crea la domanda nè la domanda che crea l'offerta, è il mercato libero che crea mostri all'interno di una società che non vale nulla. credo sia anche per questo che tanti sforzi della politica occidentale siano profusi nel creare masse di dementi.

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2 Commenti:

Alle 15 novembre 2010 21:55 , Anonymous Andrea ha detto...

Ho letto solo ora e mi scuso.Sono io che avevo posto la domanda.In effetti, definendo la massa "capra", hai risposto già: è la domanda che crea l'offerta. Ora c'è crisi.C'è ancora crisi. C'è perchè è la domanda a mancare, non l'offerta.Dell'extravergine a tre euro lo vendono perchè, rispettando le norme, c'è qualcuno che lo compra. Io, invece, sfrutto i tanti mezzi di informazione di cui tutti disponiamo e non compro un litro d'olio a meno di sette euro.Non sono ricco,ma nella mia famiglia non sprechiamo in telefonini ed in chiamate inutili,per esempio.Qui non abbiamo la pay tv.Per nulla.Quella domanda noi non la creiamo.Il vino ce lo facciamo da noi.Comprimao le uve:aglianico del taburno.A conti fatti, ci viene sui quattro euro al litro.Al supermercato, notando bottiglie ad un euro, penso male di chi le compra.Nemmeno la cocacola costa tanto.Non creo la domanda di vino pessimo.Non sono obbligato per necessità a berne e non mi va di bere veleno.Alla fine, è sempre la massa anche "capra" che decide. E non ha più scuse, visto che può informarsi sempre e comunque. Di acido muriatico se ne vende, ma nessuno lo compra per berlo. Vedi, non serve perendersela solo con sistema.Certo, a volte può essere governato da regole sbagliate,ma è sempre il singolo o la somma dei singoli a creare la domanda.Sono campano e ,per esempio, ti dico che prendersela con la camorra è una scusa. Qui ci sono tanti paesi virtuosi sulla raccolta, esattamente come al nord.La camorra è ovunque,ma certi paesi sono pulitissimi e si differenzia moltissimo.Ogni popolo ha il vino, l'olio e la domanda che merita.

 
Alle 16 novembre 2010 14:46 , Blogger LL ha detto...

gran risposta!
sei il mio lettore modello ;-)

 

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