lunedì 11 agosto 2008

Pininfarina


in una mail scritta da un lettore della prima ora, frequentatore anche degli amici della blogosfera mi si chiede:

"come mai muore tragicamente il titolare e il titolo vola? e' la solita speculazione gia' vista della borsa o ci sono ragioni tecniche ?"

detto che per ragioni di tempo avevo risposto ieri sul blog di zener riprendo le stesse parole che già ho utilizzato,
cominciamo col dire che il titolo ha perso moltissimo da inizio anno, addirittura nonostante il recente rimbalzo siamo a -65%, quindi è realistico parlare di ricoperture.
la volatilità poi è agevolata dagli scarsi volumi che di norma caratterizzano le sedute di pininfarina; circa 50000 sono i pezzi scambiati giornalmente ad un prezzo facciamo anche di 8euro è evidente quanti pochi soldi bastino a scombussolare le quotazioni.
la tragica e improvvisa morte può eventualmente portare ad un riassetto interno fattibile o meno non ne ho idea tuttavia il fatto che la società sia piccola certo non è un ostacolo.
quindi insomma qualcuno ha voluto specularci sopra oppure ipotesi due, quel qualcuno vuol far credere ci sia la possibilità di specularci ben sapendo che con pochi soldi il titolo và sulle montagne russe… e magari mentre compra contemporaneamente si mette in vendita… il tempo dirà.

aggiungo di condividere appieno il disprezzo espresso dall'amico roberto in merito al comportamento del mercato che si comporta (non per la prima volta) come una iena su una carogna. ma ragazzi attenzione però, la strumentalizzazione della morte altrui per favorire i propri interessi è la regola; a tutti i livelli.
fate un pò mente locale cosa è successo quando sono tragicamente morti, diversi insieme, degli operai sul lavoro, o quando sono deceduti i militari in iraq, o quando è purtroppo mancato raciti e via discorrendo. non ditemi che tutte le morti sono uguali, non ditemi che nessuno ha cercato di utilizzare a proprio vantaggio tali tragedie perchè sappiamo bene non sia vero.
con questo non voglio giustificare gli squali della finanza ma semplicemente farvi riflettere sull'esempio che viene fornito per fatti analoghi dagli illustri onorevoli i quali metaforicamente rappresentano un pò i "genitori/tutori del popolo" nel senso che come mamma e papà decidono come meglio far crescere i propri bimbi nell'interesse degli stessi figli così fanno (o dovrebbero fare) i politici.
sono loro a fornirci gli esempi di vita, a tutti i livelli compreso come reagire alla morte di tizio e caio. LL

2 Commenti:

Alle 11 agosto 2008 alle ore 18:41 , Blogger Zener1992 ha detto...

ciao Lu'
sarà anche come dici che la strumentalizzazione della altrui morte non è una prerogativa della finanza ma il fenomeno rimane sempre disgustoso.
Spero solo che chi ha tentato una speculazione sia rimasto col cerino in mano.

 
Alle 12 agosto 2008 alle ore 11:21 , Blogger LL ha detto...

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