Olympic gam€$
il barone Pierre de Coubertin fondatore dei moderni giochi olimpici aveva anche coniato il motto:
l'importante non è vincere bensì partecipare.
da qualche anno (non dimentichiamoci di atlanta 2000 con atene a guardare...) per l'occidente il nuovo motto è:
l'importante è fare cassa attraverso $pon$or e diritti t€l€visivi. LL
ps: lascio l'errore, si trattava di atlanta 1996 come giustamente mi ha fatto notare un lettore, erano le olimpiadi del centenario ma al fascino della storia fu preferito il business...
Questo sito sulla base di esperienze personalmente maturate sconsiglia di investire soldi in Borsa. Soprattutto nel caso di un piccolo investitore, poichè, anche se bravino nell'operare, il risultato finale sarà comunque un guadagno estremamente limitato e probabilmente inferiore al reddito dato da una banca o dallo Stato italiano.
Di seguito un esempio pratico. Con un investimento di 5mila euro e relativa chiusura della posizione in guadagno per 100 euro si ha che 12,5 euro vanno allo Stato come tassa sul capital gain e 10 euro vanno come commissioni alla banca, che sugli stessi 10 euro pagherà ulteriormente bolli e tasse. Immaginiamo poi che il risparmiatore investa su un altro titolo e, applicando lo stop loss con disciplina, chiuda la posizione con 50 euro di perdita, a cui vanno aggiunti i soliti 10 euro di commissioni.
Il risultato complessivo in questo esempio è che dopo le due operazioni (e faccio notare che una situazione del genere, cioè con guadagno doppio rispetto alla perdita, è già cosa difficile che riesce a chi è piuttosto bravo) allo Stato vanno 12,5 euro oltre i bolli e anche una percentuale sull'utile che fa la banca, mentre alla banca stessa vanno 20 euro da cui detrarrà le tasse e al risparmiatore restano 17,5 euro che ancora non sono netti in quanto bisogna prevedere le spese di tenuta conto.
Fatti questi conti, conviene fare trading? Conviene sbattersi, informarsi e stressarsi per poi portare a casa a fine mese (se va bene, visto che oltre il 90% dei trader lavora in perdita) pochi spiccioli? Conviene o di fatto si finisce per fare solo la fortuna delle banche e dello Stato? E, ancora, per finire, questo Stato e questo sistema economico si meritano questi soldi? La mia risposta è NO! LL
Questo sito web denominato "RUMORSRISPARMIO" e' un "blog", ovvero per definizione un diario online. Il sito non è curato e redatto a scopo di lucro, ma piuttosto per semplice passione per gli argomenti trattati. Non vi è alcuna altra motivazione aldilà di questa passione personale e non vi è alcun interesse economico collegato neppure in via indiretta. In questo sito si possono leggere riflessioni e valutazioni sul mondo della Borsa e della finanza che derivano sempre e comunque da conoscenze e percezioni strettamente soggettive, parziali e discrezionali. Dunque assolutamente e costantemente soggette a possibili errori di interpretazione e valutazione. Pertanto, cio' che in questo sito si puo' leggere non puo' essere considerato e non intende peraltro in alcun modo rappresentare sollecitazione del pubblico risparmio o consulenza all'investimento. Quello che qui e' possibile leggere e' da ritenersi per definizione e in ogni caso sempre inadatto ad essere utilizzato per reali strategie di investimento. Di conseguenza, si sconsiglia chiunque nel modo piu' assoluto e categorico di agire in questo senso. Si precisa che questo sito internet non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge numero 62 del 7.03.2001.
2 Commenti:
era atlanta 1996... e sydney 2000... che hanno chiuso i bilanci in attivo... i giochi di atene invece le hanno pagate i greci con le tasse visto che hanno fatto qualche miliardo di euro di buco... e poi meglio le olimpiadi consumistiche che quelle di propaganda e di regime come le prossime...
grazie della correzzione, ho confuso atlanta hai ragione tu. nella patria del business furono fatte quelle del centenario cioè nel 1996, spettavano per diritto morale ad atene ma come è noto i valori non contano.
per il resto non vedo molta differenza tra le olimpiadi sacrificate al dio business o alla propaganda di regime tantopiù che parliamo di cina e vengono fatte lì apposta per interessi economici.
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