domenica 11 novembre 2007

La morte è uguale per tutti

PER RACITI AVETE FERMATO IL CAMPIONATO PER UN TIFOSO NON HA SIGNIFICATO

11 Commenti:

Alle 12 novembre 2007 16:10 , Anonymous Anonimo ha detto...

Siccome ci sei,potresti anche completare il tutto,giustificando le violenze di Milano, Bergamo e Roma.Il povero tifoso laziale è stato ucciso da un polziotto balordo che,probabilmente,non sapeva nemmeno di una rissa tra tifosi.Raciti fu ammazzato da orde di ultras inferociti nel dare sfogo alla repressione.Erano ultras e non papaboys!Il campionato va fermato ed anche anullato, non per la morte del tifoso laziale,ma per le violenze di cui ho parlato prima.Uno Stato dove i tifosi di calcio si scagliano contro le forze dell'ordine è uno Stato che può e deve fare a meno di un calcio dove presidenti,calciatori e tanti manageruncoli si ingrassano alle spalle di orde di esaltati,che per ignoranza non riescono a trovare il divertimento altrove.Sono attratti da un mondo malato e, sotto la veste di ultras,aggravano ulteriormente la situazione.Pure tu,Luca,pure tu che vieni letto con rispetto da me,hai contribuito a quelle manifestazioni violente,con questo post,per esempio,e con l'alro di Verona 24-9-05. Qualsiasi persona facente parte di un gruppo organizzato di tifosi non dovrebbe entrare in nessuno stadio.Fuorilegge e basta!Come il partito fascita...

 
Alle 12 novembre 2007 17:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

cosa centra il partito fascista?
Ne hanno fatto di peggio i comunisti di Sergio D'Elia che è lì a governare assieme ad un manipolo di "intelligentoni" che ci costa più di un solo e Re e Duce.
"nessun gruppo organizzato di tifosi dovrebbe entrare allo stadio?" va bene...anche se di gruppi organizzati ne vidi molti anche a Genova in occasione del G8: il calcio non centrava niente ma anche lì i pretesti per fare rovine e violenze (ancora prima che si prendessero delle decisioni da contestare) non mancarono...poi i "fascisti" di Forza Nuova furono quelli che silenziosamente aiutarono a ripulire il casino e le macerie che lasciarono in città "nazipacifisti" rossi.
Ecco: se vogliamo vietare i gruppi organizzati vietiamo anche quelli politici....lì la divisione dei colori è più pericolosa che nel calcio.
Quindi se andiamo per analogia: basta più politici...sono pericolosi.
roby

 
Alle 12 novembre 2007 18:06 , Anonymous Anonimo ha detto...

Non hai fatto altro che rafforzare ciò che avevo scritto:non si capisce come mai debba essere vietata la ricostituzione del partito fasciesta e non debba essere vietato il tifo organizzato...Per il resto,chiunque si renda colpevole di violeze credo debba essere perseguito con fermezza assoluta.Nemmeno una grande idea giustificherebbe più la violenza,ma qui si fanno distruzioni per avere come idea,per esempio,Cassano,che si gode i soldi di poveri repressi violenti e reazionari.Chiudiamo il calcio,se non riusciamo o vogliamo emarginare i tifosi organizzati.

 
Alle 12 novembre 2007 18:19 , Anonymous Anonimo ha detto...

Tu hai scritto: "un gruppo organizzato di tifosi non dovrebbe entrare in nessuno stadio.Fuorilegge e basta!
Come il partito fascita..."
Alla faccia della libertà!
Poi non lamentiamoci se si crede di vivere in un regime che sa solo vietare, magari di tipo fascista o perchè no comunista nello stile di Stalin, anche se non dimeticherei i Desaparecidos argentini ed una dittatura di stile cileno.
L'impressione è come se tu avessi detto: "Odio i razzisti ed i negri".
Ma poi : cosa centra il calcio con un poliziotto che faceva il pistolero nei pressi di un autogrill? e se lo avesse nei pressi di una disocteca cosa si diceva? Mettiamo al bando MTV?
Roby

 
Alle 12 novembre 2007 18:42 , Anonymous Anonimo ha detto...

Appunto,non c'entra nulla quell'omicidio col calcio,e questo ho scritto.Ma col calcio c'entrano le devastazioni fatte dai tifosi.Per loro bisogna mettere fuori legge il tifo organizzato,o annullare i campionati.Io non odio i fascisti e non odio i comunisti.Odio i violenti di qualsiasi colore essi siano ma,soprattutto,odio i tifosi teppisti,sconsiderati,animaleschi, sciocchi.E mi fa tanta rabbia chi va devastando le città ed ammazzando,mentre uno stronzo di calciatore se la gode con i soldi loro.Fermiamo il calcio,se non riusciamo ad escudere i tepisti organzzati.Almeno,evitiamo di creare gente ricca immeritatamente.Già sarebbe un successo.

 
Alle 12 novembre 2007 18:42 , Anonymous Anonimo ha detto...

Appunto,non c'entra nulla quell'omicidio col calcio,e questo ho scritto.Ma col calcio c'entrano le devastazioni fatte dai tifosi.Per loro bisogna mettere fuori legge il tifo organizzato,o annullare i campionati.Io non odio i fascisti e non odio i comunisti.Odio i violenti di qualsiasi colore essi siano ma,soprattutto,odio i tifosi teppisti,sconsiderati,animaleschi, sciocchi.E mi fa tanta rabbia chi va devastando le città ed ammazzando,mentre uno stronzo di calciatore se la gode con i soldi loro.Fermiamo il calcio,se non riusciamo ad escudere i tepisti organzzati.Almeno,evitiamo di creare gente ricca immeritatamente.Già sarebbe un successo.

 
Alle 12 novembre 2007 21:21 , Anonymous Carla ha detto...

Luca,tu ci dovresti dire una cosa.Ma per te cosa sono quelle persone che hanno devastato il palazzo del Coni e bruciato auto e motorini e assaltato caserme?E poi,se tu sapessi che tra gli ultras della Samp ci fossero persone tanto violente, saresti ancora un ultras?

 
Alle 12 novembre 2007 22:38 , Anonymous Anonimo ha detto...

D'accordo: le devastazioni le condanno come le condanni tu e credo chiunque altro.
Odio sia fascisti che comunisti: rappresentano un estremismo storicamente negativo.
Non sono bravo a parole e mi sono spiegato male: il punto era l'informazione che ne è stata data...subito in "pasto" il calcio malato: poi purtoppo qualche deficiente devastatore ha fatto il resto danneggiando il poveraccio che col motorino pensava ad andarci al lavoro; I calciatori? puttane strapagate che non fanno nemmeno godere.
Poliziotti: un pistolero deficiente non rappresenta certo tutta la categoria...ma lo stesso vale anche per i tifosi, quelli veri che sono la maggioranza.
Ciao

 
Alle 13 novembre 2007 10:58 , Blogger grifo ha detto...

Come in tutte le cose purtroppo chi legifera non conosce i problemi sia di una parte della barricata che dell'altra. Bisognerebbe che tutti facessero un passo indietro e che i nostri politici fossero meno casta e più a favorevoli a lavorare per il paese. Io sono un tifoso; quando abitavo a Milano andavo a vedere sia le partite del Milan che dell'Inter che quelle del Monza e e della Pro Sesto; qui a Genova vado a vedere sia la Samp che il Genoa ma uno schifo come quello attuale non mi ricordo di averlo mai visto. Negli anni 70 uscì un film chiamato Rollerball che purtroppo è di grande attualità. Guardate come si andava allo stadio negli anni 70 ed ora, quel film è stato precursore dei tempi. Ad essere repressivi non si ottiene nulla anzi si alimenta solo l'odio tra le parti, il proibizionismo americano degli anni 30 cosa ha portato? Io vado allo stadio e vengo trattato come un pecorone, code lunghissime, perquisizioni, tornelli, addirittura non si possono portare all'interno dello stadio bottigliette di plastica con l'acqua anzi si devono comprare a prezzo di monopolio solo all'interno dello stadio e il contenuto delle bottiglietta di plastica viene versato in un bicchierone dove poi il consumatore può bere (non so quanto sia igenica la cosa). Perchè i nostri politici hanno solo l'ingresso in tribuna e un bar vip esclusivo, non passano attraverso tutte queste umiliazioni e non se ne vanno come la stragrande maggioranza dei cittadini in curva senza scorta a vedere cosa subisce un tifoso che va allo stadio? Preciso che queste umiliazioni non viengono subite a causa delle forze dell'ordine che fanno il loro lavoro seppure sottopagate e trattate a mer..a in faccia, ma la colpa è del dio denaro, degli interessi e delle lobby di parte. Il messaggio da tutto questo casino mediatico è "Se non sei un morto di fame comprati la scheda di sky guardati la partita a casa e non rompere." Ovviamente siamo un paese da quarto mondo a causa degli inetti che ci governano, basterebbe andare a vedere una partita a Montecalo per capire la differenza tra noi e loro ma loro purtroppo loro sono su un'altra galassia.
Alby

 
Alle 13 novembre 2007 16:55 , Anonymous Anonimo ha detto...

sacrosante parole Alby!
anche se non me ne intendo di stadi non faccio fatica a credere che i politici quando vanno allo stadio percorrono vie diverse da quelle dei comuni mortali: è proprio questo il problema, che loro sono fuori dal mondo comune.
Roby

 
Alle 13 novembre 2007 20:32 , Anonymous Anonimo ha detto...

Cioè,insomma,voi state solo impiegando le vostre presunte risorse mentali per giustificare la teppa più fetida.Nel nostro paese ci sono tanti,ma proprio tanti incivili.E' inutile menarla sui massimi sistemi:la teppa va isolata e la teppa è al 90 % ultras.Non è possibile che una città intera sia preda di 100 ultras skifosi e ignoranti.Facciamoli fuori,escludiamoli,lasciamoli marcire in carcere già solo per essere ultras,e tutto si risolverà.Questi distruggono perchè ci guadagnano a fare gli ultras.Ricattano le società.E voi cercate di pensare meglio o,almeno,cercate di usare meglio quel minimo di risorse che avete.

 

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