lunedì 23 agosto 2010

Petroldollari 3.3

3.3. La costruzione dell'oleodotto BTC.

Il 13 luglio del 2006 è stato inaugurato l'oleodotto BTC (Ceyhan-Tiblisi-Baku) che collega il Mar Caspio al Mediterraneo Orientale. E' uno dei più lunghi del mondo con i suoi 1770 km ed è costato 4 miliardi di dollari.
Il BTC aggira totalmente il territorio della Federazione Russa, transitando attraverso le ex repubbliche sovietiche di Azerbaijan e Georgia, entrambe diventati "protettorati" degli Stati Uniti, integrate fermamente in un'alleanza militare con gli Stati Uniti e la Nato. Inoltre l'Azerbaijan e la Georgia hanno una cooperazione militare di vecchia data con Israele che a sua volta copre il 20% del suo fabbisogno con petrolio azero.
L'oleodotto BTC dominato dalla British Petroleum e dagli interessi statunitensi, ha cambiato la geopolitica del Mediterraneo Orientale che è ora collegato attraverso un corridoio energetico, al bacino del Mar Caspio. Il disegno strategico degli Stati Uniti è teso primariamente ad indebolire il ruolo della Russia nell'Asia Centrale e isolare l'Iran da queste importanti fonti energetiche.
L'Iran non è solo un notevole paese produttore di petrolio, ma è anche un ingombrante ostacolo tra la regione del Caspio ed il Golfo Persico e preferirebbe vedere transitare il petrolio sul suo territorio invece che attraverso la Turchia.
In ogni caso la rotta dell'oleodotto passa attraverso o vicino a sette diverse zone di guerra. Il suo percorso passa a soli 15 chilometri dal Nagorno-Karabakh, l'area dell'Azerbaijan occupata dall'Armenia, dove un conflitto cruento ha ucciso almeno 25.000 persone. Passa attraverso la Georgia, che rimane instabile, con movimenti separatisti in Abkhazia e Sud Ossezia, movimenti che il governo georgiano ha tentato di reprimere violentemente durante gli anni '90. Appena al di la del confine con la Russia, a poco più di 100 chilometri dalla rotta dell'oleodotto BTC, continua lo spaventoso conflitto in Cecenia. La regione ha visto anche un conflitto riferito al confine con il Dagestan nel 1999, e la lotta tra le repubbliche russe del Nord Ossezia e dell'Ingushezia nel 1992. Infine in Turchia, la rotta BTC passa attraverso il confine dell'area del conflitto tra lo stato turco ed il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK).

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1 Commenti:

Alle 26 agosto 2010 alle ore 13:45 , Blogger Alessandro Federico ha detto...

Ancora grazie di queste "chicche" notevoli. Complimenti al tuo amico per questa tesi.

 

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