martedì 28 luglio 2009

Influenza suina

pare che attualmente si curi con facilità, almeno questo dicono i numeri.

recentemente ho viaggiato in treno per oltre sei ore, intercity con aria condizionata e con l'impossibilità di aprire i finestrini, esattamente di fronte ad un ragazzo proveniente dall'estero.
lui 24 ore dopo è stato ricoverato e gli esami hanno stabilito che era stato colpito dalla famosa h1n1.
il giorno dopo già stava bene tanto da contattarmi telefonicamente e avvisarmi.
io da buon diffidente ho pensato di chiamare in ospedale e verificare se effettivamente le cose stavano come mi aveva detto lui oppure se era un scherzo. sono arrivate conferme. ma ora che siamo fuori dal periodo di teorica incubazione posso dire che non me la sono presa.

deduzione:
dunque è anche meno trasmissibile di quanto non si dica.

domande:
che fine hanno fatto i vaccini comprati dai vari stati occidentali per l'influenza dei polli?
qualcuno qui è stato vaccinato?
chi va in asia viene vaccinato?
quanti soldi sono stati spesi?

mi pare che per questa suina solo noi ne abbiamo ordinato 48milioni....

polli e maili...
non fosse che sono scaramantico direi che senza i primi i secondi non sarebbero grassi...


ps: ma siamo talmente idioti da avere bisogno che lo stato ci dica dove dobbiamo sederci?
oppure dobbiamo abituarci talmente tanto a non pensare, a fare quello che ci viene detto, a lasciare a terzi la possibilità di decidere per noi che si procede con l'assegnazione di posti numerati per treni, cinema, stadio ecc.?

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1 Commenti:

Alle 29 luglio 2009 12:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

polli e maili...
non fosse che sono scaramantico direi che senza i primi i secondi non sarebbero grassi...


Questa è veramente geniale!!! :-D

Complimenti anche per l'interpretazione dei mercati ,-)

 

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